Serie A

L’Integrity Tour fa tappa a Monza, Pessina: “Orgoglioso di essere capitano di questo club”

Matteo Pessina
Matteo Pessina, Monza - Foto LiveMedia/Morgese-rossini/DPPI

L’Integrity Tour 2023, l’iniziativa promossa da Lega Serie A, Sportradar e Istituto per il Credito Sportivo per rafforzare la cultura della legalità nel mondo del calcio e a diffondere i veri valori dello sport, ha fatto tappa a Monza. Al “Centro Sportivo Luigi Berlusconi-Monzello” si è infatti svolto l’incontro con la Prima Squadra del Monza e, a seguire, con le formazioni Primavera e Under 17 all’U-Power Stadium. Scopo principale quello di educare e formare tutti gli atleti, dai più giovani ai più esperti, sulla gravità del fenomeno del match-fixing, per combattere le frodi sportive e garantire il regolare svolgimento delle competizioni. Nel corso del workshop l’avvocato Marcello Presilla, responsabile Integrity per l’Italia di Sportradar AG, ha illustrato ai tesserati biancorossi il fenomeno del match-fixing in tutte le sue forme, soffermandosi anche sui rischi e sulle conseguenze. Presilla ha poi tracciato un profilo dei cosiddetti “fixers”, criminali che cercano di coinvolgere con ogni mezzo possibile i calciatori in truffe sportive, mettendo in pericolo la loro carriera e la credibilità stessa del sistema calcio. Presente anche il capitano Matteo Pessina: “Ringraziamo Lega Serie A, Sportradar e il Credito Sportivo per l’incontro di oggi, molto interessante e soprattutto utile. Per combattere il fenomeno del match-fixing è fondamentale la formazione di tutti gli atleti, dai più giovani ai più esperti. E’ stato importante che, oltre alla Prima Squadra, siano state coinvolte anche le nostre formazioni Primavera e Under 17 – ha dichiarato il centrocampista – Come dice sempre il nostro Vicepresidente Vicario e Amministratore Delegato, Senatore Adriano Galliani, prima di essere grandi calciatori si deve essere grandi uomini e io sono orgoglioso di essere capitano di un club che ha a cuore più di tutto i valori del rispetto, della lealtà e dell’educazione. Ben vengano queste iniziative contro l’illegalità e le frodi sportive”.

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