Serie A

Cagliari, razzismo: tre tifosi banditi a vita dallo stadio per cori contro Lukaku

Il club del Cagliari e il presidente Tommaso Giulini hanno mantenuto ciò che avevano promesso. La società ha rilasciato un comunicato in cui afferma di aver bandito dallo stadio i tre sostenitori rosssoblù che erano stati i protagonisti dei cori razzisti contro Romelu Lukaku durante Cagliari-Inter del 1 settembre. In nota si legge che il club ha “emesso tre misure interdittive rivolte ad altrettante persone riconosciute e denunciate per aver rivolto a giocatori avversari parole discriminatorie e offensive di carattere razzista durante le gare disputate alla Sardegna Arena nel corso degli ultimi mesi. L’individuazione dei soggetti coinvolti, titolari di biglietto occasionale nei settori Distinti e Tribuna, è stata possibile grazie all’azione coordinata di steward e del personale preposto alla sicurezza interna del club. In ottemperanza al codice regolamentare in vigore, ma soprattutto a tutela dei tifosi del Cagliari, della città e di tutta la Sardegna, che in termini di accoglienza e rispetto non hanno certo bisogno di prendere lezioni, sono state irrogate sospensioni del gradimento perpetuo, che impediranno a chi si è macchiato di queste azioni deprecabili di entrare alla Sardegna Arena, per qualsiasi manifestazione, per sempre“.

In seguito ai buu razzisti rivolti al centravanti dell’Inter, il presidente Giulini si era detto categorico nel condannare quest’azione e aveva espresso la completa solidarietà verso il giocatore nerazzurro, chiedendo anche un aiuto da parte di tutti per combattere la piaga del razzismo: “Dai veri tifosi agli stewards, dai media alle forze dell’ordine fino alla Lega Serie A e la Figc. Il Cagliari Calcio vi chiede aiuto per vincere una battaglia che riguarda tutti. Nessuno escluso“.

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