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Real: Xabi Alonso esonerato, il nuovo allenatore vuole Nico Paz

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Real Madrid CF’s coach Xabi Alonso during La Liga match. January 4, 2026 (ALTERPHOTOS/Tomas Garrido)

L’avventura di Xabi Alonso sulla panchina del Real Madrid si è conclusa dopo soli 231 giorni. Dal 26 maggio, giorno della sua presentazione ufficiale, al 12 gennaio.

Il tecnico spagnolo è stato esonerato in maniera brusca nel corso della giornata di oggi dopo la sconfitta in Supercoppa contro il Barcellona.

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Real Madrid CF’s coach Xabi Alonso during La Liga match. January 4, 2026 (ALTERPHOTOS/Tomas Garrido)

Real Madrid: i motivi dell’esonero di Alonso

Alonso dice addio al Real Madrid dopo sole 34 panchine. Il tecnico basco lascia con un bilancio di 24 vittorie, 4 pareggi e 6 sconfitte.

L’ex allenatore del Leverkusen, che aveva firmato un contratto triennale fino al 2028, incasserà soltanto l’indennizzo relativo al primo anno. Nel comunicato ufficiale dei Blancos la società spagnola ha parlato di “accordo comune”, ma la realtà sembrerebbe essere ben diversa.

Xabi Alonso difficilmente avrebbe rinunciato alla panchina del Real, suo sogno da sempre. Il destino dell’ex centrocampista di Real e Liverpool ricorda quello di altri allenatori spagnoli bruciati rapidamente dal Madrid, come Rafa Benítez e Julen Lopetegui, entrambi esonerati pochi mesi dopo l’insediamento.

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Real: Xabi Alonso esonerato, il nuovo allenatore vuole Nico Paz

Eppure, l’inizio di stagione di Xabi Alonso aveva convinto tutto, con 13 vittorie in 14 partite, primato in Liga e buoni risultati in Champions. Poi il momento difficile con la prima “crepa” arrivata nel Clásico, con la sostituzione di Vinícius e la mancanza di una presa di posizione del club a difesa dell’allenatore.

Da quel momento il tecnico si sarebbe ritrovato isolato,  vittima di un rapporto freddo con lo spogliatoio, mentre il Barcellona prendeva il largo in campionato. La sconfitta, seppur di misura, in Supercoppa di Spagna contro i catalani non è bastata ad evitare l’addio.

Real: in panchina Arbeloa, per molti il “nuovo Zidane”

Intanto, la decisione del club sul nuovo allenatore sembrerebbe esser caduta su Alvaro Arbeloa. 

Come accaduto nel 2016 con Zidane, il presidente Perez sarebbe pronto a puntare su una scommessa.

Una scelta coraggiosa, vista la poca esperienza dell’ex terzino destro ed intimo amico di Xabi Alonso, ma anche lungimirante. Arbeloa si è infatti già distinto per la sua capacità di valorizzare i giovani (Nico Paz o Gonzalo García sono passati sotto la sua cura).

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