Non solo l’Italia, che cerca un ct da prima del Mondiale 2026 vista la mancata qualificazione. Finiti i Mondiali comincia il valzer delle panchine per il ruolo di ct. La rassegna nordamericana ha scatenato una vera e propria rivoluzione, con ben 16 Nazionali che hanno deciso di cambiare guida tecnica.
Il sogno Guardiola per rifondare l’Italia
Paolo Maldini e Leonardo sono volati a Barcellona per convincere Pep Guardiola ad assumere l’incarico di commissario tecnico dell’Italia. L’obiettivo dei dirigenti è avviare una radicale rivoluzione del sistema azzurro, ispirata direttamente al lavoro di Johan Cruijff.
L’ex allenatore del Manchester City ha dichiarato di volersi dedicare alla famiglia, ma nutre un profondo rispetto per Maldini tanto da averlo ospitato in questi giorni.
Il nodo resta l’ingaggio, ma Guardiola potrebbe preferire l’opportunità di sedersi subito in panchina senza lo stress della gara ogni tre giorni.
In caso di esito negativo, la Federcalcio continua a lavorare anche sulle alternative, le solite. Il presidente Malagò continua a rilanciare con forza il nome di Roberto Mancini. Mentre la Lega Serie A continua a proporre il profilo di Antonio Conte. Rimangono sempre in corsa anche Andrea Pirlo, Raffaele Palladino, Thiago Motta e Daniele De Rossi, frenato però dal vincolo contrattuale in essere con il Genoa.
Girandola di panchine internazionali
L’effetto domino dopo il Mondiale ha coinvolto 16 squadre, un terzo delle 48 partecipanti. E’ già ufficiale il nuovo ct della Francia con Zinedine Zidane che ha rimpiazzato ufficialmente Didier Deschamps.
Attenzione anche all’Olanda che potrebbe convincere l’ex Liverpool Arne Slot, che in Nations League potrebbe sfidare subito la Germania affidata a Jürgen Klopp.
Ha del clamoroso la situazione della Tunisia. Mentre Sabri Lamouchi è stato esonerato a Mondiale in corso dopo il ko per 5 a 1 contro la Svezia, il suo sostituto Hervé Renard dopo le due sconfitte in due partite ha lasciato l’incarico per accordarsi rapidamente con il Ghana. I tunisini quindi vireranno su Moïn Chaâbani.
Anche il Belgio ha salutato Rudi Garcia bloccando l’ex Milan Mark Van Bommel. La Scozia incassate le dimissioni di Steve Clarke dopo un Mondiale difficile, valuta il none di Rafa Benítez.
In Sudamerica, l’Uruguay ha già nominato Diego Forlán ad interim per la successione di Marcelo Bielsa, mentre l’Ecuador avrebbe contattato Roberto Moreno. In Croazia, Slaven Bilić prenderà il posto di Zlatko Dalić.
Novitò anche in Asia e Africa: l’Arabia Saudita spera di convincere Roberto Martínez, rimpiazzato nel Portogallo da Jorge Jesus. L’Algeria ha ingaggiato Antar Yahia, mentre il Senegal tratta con Patrick Vieira.










