Il cammino della Nazionale italiana verso il Mondiale 2026 entra nel vivo, ma sono arrivati i primi problemi “fisici” per Rino Gattuso che dovrà rinunciare a diversi titolari.
Playoff: l’Italia di Gattuso al lavoro a Coverciano
La marcia di avvicinamento della Nazionale italiana verso i playoff per il Mondiale 2026 è cominciata questa mattina.
Gattuso deve fare già i conti con l’infermeria visto che, oltre ai lungodegenti Di Lorenzo e Zaccagni, il ct non potrà contare su Verratti e Scamacca, ai box poco prima della convocazione. Ma i 4 non sono gli unici a rischiare di rimanere fuori.
Il raduno di Coverciano, iniziato ufficialmente nella giornata odierna, si è aperto sotto il segno dell’incertezza per il Commissario Tecnico Rino Gattuso, costretto a gestire anche altri casi.
Nonostante l’adesione totale del gruppo e la ferma volontà dei calciatori di non rinunciare alla convocazione, i bollettini medici provenienti dall’ultimo turno di campionato impongono estrema cautela in vista della gara contro l’Irlanda del Nord di giovedì.
Al centro delle preoccupazioni dello staff tecnico ci sono Alessandro Bastoni e Gianluca Mancini, probabilmente la difesa titolare scelta da Gattuso.
Il difensore dell’Inter è giunto nel ritiro federale con una forte contusione alla tibia rimediata durante il derby di Milano, che lo ha costretto a saltare l’ultima trasferta di Firenze. La sua disponibilità per la gara di giovedì resta legata all’evoluzione del dolore. In caso di mancato recupero, si valuterà un suo impiego esclusivamente per l’eventuale finale del 31 marzo.
Parallelamente, si monitorano le condizioni di Gianluca Mancini, uscito anzitempo nella sfida tra Roma e Lecce per un risentimento muscolare al polpaccio sinistro. Sebbene gli accertamenti preliminari abbiano escluso lesioni gravi, il centrale giallorosso seguirà un programma di lavoro differenziato prima di essere aggregato stabilmente al resto della squadra.
Italia: la formazione, fuori uno tra Retegui e Raspadori
Ad oggi in difesa l’unica certezza per Gattuso è rappresentata da Riccardo Calafiori. Il centrale dell’Arsenal, reduce dalla finale di Carabao Cup, appare in buona condizione atletica e sembra destinato a guidare la linea a tre davanti a Gianluigi Donnarumma. Qualora i titolari abituali non dovessero fornire le necessarie garanzie fisiche, il Commissario Tecnico è pronto a lanciare dal primo minuto Alessandro Buongiorno e Giorgio Scalvini, con Federico Gatti e Coppola come prime alternative tattiche.
Note più liete nelle altre zone del campo. Sandro Tonali, nonostante l’assenza nell’ultimo impegno del Newcastle dovuta a un edema alla coscia sinistra, ha rassicurato lo staff medico e dovrebbe essere della partita al fianco di Barella e Locatelli.
Anche Giacomo Raspadori e Moise Kean hanno confermato il pieno recupero dai rispettivi infortuni muscolari, offrendo a Gattuso diverse opzioni per il fronte d’attacco. Bisognerà capire bene come starà Retegui, che oggi milita in un campionato “minore”.
Resta da valutare la condizione di Gianluca Scamacca, che per ora non ha lasciato il gruppo, in caso di forfait arriverà Piccoli.
Il programma della settimana prevede un’intensificazione dei carichi di lavoro prima del trasferimento a Bergamo.









