Pagelle Francia-Argentina 4-3: Mondiali Russia 2018

Mbappe - Foto Кирилл Венедиктов - CC-BY-SA-3.0 Mbappe - Foto Кирилл Венедиктов - CC-BY-SA-3.0

Le pagelle di Francia-Argentina 4-3, primo degli ottavi di finale dei Mondiali di Russia 2018. A Kazan subito un big match dentro o fuori per entrambe, con i quarti in palio. Sia i blues che la Seleccìon si aspettavano di arrivare entrambe in finale, ma così non è stato. A trionfare è la Francia, grazie a un super Mbappè e alla prestazione deludente di Messi tra le fila dei sudamericani nella sfida tra i due numeri 10 in campo.

A Kazan, la Francia conquista l’accesso ai quarti di finale dei Mondiali di Russia battendo in un match dalle mille emozioni l’Argentina di Leo Messi per 4-3. Dopo il rigore di Griezmann, l’Argentina rimonta con la gemma da fuori di Di Maria e la deviazione vincente di Mercado. Nella parte finale vola la Francia, con la bellissima conclusione di Pavard e la doppietta di un incontenibile Kylian Mbappé, il migliore in campo. Nel finale in gol anche Aguero. Bene tutta la Francia, con l’Argentina sparita dal campo nella fase centrale del secondo tempo, insieme ad un Messi troppo in difficoltà e mai in grado di fare la differenza.

GLI HIGHLIGHTS DI FRANCIA-ARGENTINA

Ecco i nostri voti ai protagonisti di Francia-Argentina:

FRANCIA

Lloris 5.5

Non può nulla sui tre gol argentini, ma comunque al sicuro nei momenti difficili.

Pavard 7.5

Mostra coraggio e grande attenzione dal punto di vista tattico per tutto il primo tempo, provando alcune pericolose sortite anche nella metà campo offensiva. Poco da fare nell’azione che porta al gol, quando lo scambio accelerato tra Pavon e Tagliafico lo mette fuori causa e libera la strada dell’Albiceleste verso il centro del campo, verso Banega, Di Maria e il suo meraviglioso sinistro. Comincia male invece la ripresa, col fallo su Di Maria che poi porterà alla rete, anche fortunata di Mercado. Ma il senso della sua partita sta tutto nel coraggio, quel coraggio che ha mostrato prendendosi un tiro davvero difficilissimo, che ha rianimato invece la Francia col gol del 2-2, dando il via ad una grandissima rimonta.

Varane 6.5

E’ proprio la copertura perfetta degli spazi nel primo tempo a costringere l’Argentina a cercare la conclusione da fuori, che, purtroppo per il reparto difensivo, totalmente incolpevole, pareggia i conti poco prima dell’intervallo. Attentissimo poi nel secondo tempo, con la sola sbavatura nel finale.

Umtiti 7

Giudizio esattamente come per il compagno di reparto, in un match pesante interpretato in maniera molto positiva,.

Hernandez 6.5

Nel primo tempo, con Messi che spesso si allarga da quella parte e ispira i compagni che attaccano la profondità soffre abbastanza nel coprire la fascia sinistra. E’ bravissimo però, quando finalmente ritrova la giusta attitudine, a mettere in ginocchio la squadra avversaria, dai suoi due cross arrivano i gol, prima di Pavard, poi di Mbappé, che riportano avanti la Francia in pochissimo tempo.

Pogba 7

Superiorità tecnica e fisica per lui a centrocampo nella prima frazione. Scambia il pallone con moltissima attenzione, ispira i compagni che attaccano l’area avversaria e all’occorrenza si prende anche lo spazio che gli argentini gli concedono dando il via alla ripartenza francese. Nell’unico istante in cui mostra un piccolo calo d’attenzione, però, Di Maria si inventa un gol da vero campione. Sfortunato anche lui nell’avvio della ripresa, col suo rinvio che termina sui piedi di Messi, il cui tiro deviato da Mercado terminerà in rete. Nel momento del bisogno, con i suoi sotto nel punteggio mostra però buona personalità tornando a dettar legge a centrocampo e innescando da regista vero l’azione del primo gol di Mbappé.

Kanté 7.5

Se gli avversari non trovano spazi nella zona centrale del campo, Messi compreso, è anche merito suo. Ma se la squadra si schiaccia un po’ troppo, può accadere come oggi, che un Di Maria ispirato punisca all’improvviso l’assenza dei suoi marcatori in zona. Tutta la squadra ha le sue colpe per non aver pensato alla conclusione da fuori del numero 11 avversario, ma da uno come lui, per l’attenzione maniacale a cui ha abituato soprattutto nella zona centrale, era lecito aspettarsi di più dopo 40 minuti di buon livello. All’intervallo, però, resetta tutto e torna in campo sui suoi standard, chiudendo una partita, per l’ennesima volta, di grande sostanza.

Matuidi 7

Si accende solo nel secondo tempo, ma lo fa cambiando la partita e facendosi sempre più dominante sul centrosinistra. Nel finale si innervosisce prendendosi un pesantissimo cartellino giallo. (Dal 75′ Tolisso sv)

Mbappé 8

Due accelerazioni nei primi dieci minuti mettono in crisi l’Argentina: la prima porta alla traversa su punizione, la seconda al gol di Griezmann. Per il resto della prima frazione riprende fiato, cambiando nuovamente la partita nel secondo tempo, con la doppietta che stende gli avversari mandando gli uomini di Deschamps sul 4-2: lucidissimo soprattutto nella rete del 3-2, con lo scatto che lo porta a liberarsi per poi calciare in porta. (Dall’89’ Thauvin sv)

Griezmann 6.5

Mbappé procura, lui esegue: solo la traversa gli rovina una punizione eseguita perfettamente, ma il rigore è impeccabile. Per il resto disputa una partita senza più entrare in tabellino, ma muovendosi comunque con intelligenza nella metà campo offensiva e spaccando la difesa col tocco di prima nell’azione del 4-2. (Dall’83’ Fekir sv)

Giroud 6

Partecipa solamente all’azione del 4-2, che chiude la partita, in area di rigore non riesce ad essere pericoloso, ma la performance è sufficiente.

Allenatore: Deschamps 7

Due gol su cui la difesa ha poche responsabilità , in un match comunque giocato nella maniera più giusta, limitando Messi e spesso affidandosi alla devastante velocità degli attaccanti, soprattutto di Mbappé.

 

ARGENTINA

Armani 5

Male sul gol del 3-2, con Mbappé che lo batte con un tiro abbastanza centrale, per il resto incolpevole, vittima anche lui di una difesa troppo distratta e sfiduciata.

Mercado 5.5

Il suo cross al centro nel primo tempo è l’azione più completa e pericolosa dell’Albiceleste prima del gol di Di Maria. La gioia arriva però all’inizio della ripresa, quando cerca e trova la deviazione sul tiro di Messi che manda i sudamericani sul 2-1. Al primo vero inserimento di Hernandez, tuttavia, si fa trovare impreparato, col cross poi impattato alla perfezione da Pavard per il 2-2.

Otamendi 5.5

Per 50 minuti è uno dei migliori, ma poi va anche lui in confusione, perde la fiducia e le misure di fronte alla reazione dei transalpini.

Rojo 5

Da centometrista Mbappé lo supera in area di rigore e si vede costretto a fermarlo con un fallo da rigore che sarebbe stato evitabile solo con una migliore collaborazione di tutti i compagni di reparto. Dopo una conclusione di primo tempo più tranquilla non rientra in campo nella ripresa, sostituito da Fazio per un probabile problema fisico. (Dal 46′ Fazio 4.5 Entra pasticciando e dando poca sicurezza al reparto difensiva, partita da dimenticare.

Tagliafico 4

Non riesce minimamente a contenere Mbappé e insieme ai compagni non trova le giuste distanze per coprire gli spazi vivendo 20 minuti da incubo in avvio. Pian piano trova la miglior posizione sulla fascia, prima di vedersi passare ancora davanti Mbappé, troppo veloce e troppo preciso per non chiudere la contesa sul 4-2

Perez 5.5

Lotta, ma abbandona Mercado soprattutto nel secondo tempo senza riuscire a fornire il giusto aiuto nella fase difensiva: da quella fascia verranno i due gol che cambieranno la partita. (Dal 66′ Aguero 6 Entra e alla prima palla pesante toccata riapre disperatamente la partita

Mascherano 4

Soffre tantissimo nella zona centrale del campo, non potendo né reggere il confronto in velocità con gli avversari più agili di lui, né tanto meno alzando il pressing col rischio di lasciare sguarnita la zona davanti alla sua retroguardia, in cui agiscono Mbappé, Griezmann e Pogba con le sue incursioni.

Banega 5.5

Grande impegno fino alla fine per lui, che però non riesce a mettere ordine nella fase centrale di gara, quando la Francia rimonta e poi si distanzia sul 4-2.

Pavon 5

Comincia discretamente sulla fascia, spegnendosi però progressivamente nel secondo tempo, col piano di metterlo vicino a Messi per dialogare in velocità che non ha assolutamente funzionato. (Dal 75′Meza sv)

Messi 5.5

Ancora una volta è in difficoltà, con i compagni che non sono in grado di servirlo in una posizione agevole per attaccare la difesa, e lui che deve quindi abbassarsi per entrare in possesso di palla, ritrovandosi troppo distante dalla porta avversaria. Qualche lampo di classe nello stretto, col tiro deviato di Mercado per il momentaneo 2-1 e l’assist per Aguero nel finale, ma di fronte ad una difesa ben schierata e spesso isolato, può fare poco altro.

Di Maria 6.5

Dopo 3 partite e 41 minuti davvero poco convicenti, con un atteggiamento spesso troppo remissivo accende la lampadina e il cuore di milioni di argentini in sofferenza con un sinistro incredibile da oltre 20 metri terminato molto vicino all’incrocio dei pali, imparabile per Lloris. Il gol gli dà fiducia, ma dalla fascia non riesce poi ad incidere ulteriormente.

Allenatore: Sampaoli 5

Con cuore ed un pizzico di fortuna la squadra è rimasta in partita fino alla fine, ostentando però le solite grosse difficoltà difensive, oltre che quella di dover trovare un modo, ancora oscuro, di accendere Messi con la maglia dell’Argentina.

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Nato a Chieti il 07/01/1998, sono uno studente col sogno nel cassetto, da sempre, di diventare giornalista sportivo. Amante del calcio e della Vecchia Signora, sono diventato malato di tennis vedendo Rafa Nadal, grande fonte di ispirazione per le battaglie quotidiane