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La furia di Gasperini si abbatte sulla Roma: allarme giallorosso

Gasperini
Gasperini arrabbiato con la Roma - Sportface.it

Gian Piero Gasperini aveva mandato un messaggio chiarissimo. La nuova Roma avrebbe dovuto ripartire dai suoi uomini migliori, evitando cessioni pesanti e costruendo una squadra competitiva attorno ai giocatori più importanti della rosa.

Il problema è che il mercato non sempre segue le esigenze tecniche. A Trigoria c’è una scadenza che incombe e che rischia di cambiare completamente i piani dell’allenatore.

Entro il 30 giugno la società deve infatti sistemare una situazione economica delicata legata agli impegni assunti con la UEFA. Per farlo serviranno entrate importanti e il tempo a disposizione è ormai ridotto. Da qui nasce la preoccupazione che sta accompagnando queste settimane.

Svilar può diventare il sacrificio necessario

Tra tutti i nomi presenti in rosa ce n’è uno che potrebbe risolvere gran parte dei problemi con una sola operazione: Mile Svilar.

Il portiere serbo rappresenta una delle plusvalenze più elevate a disposizione della società e il suo valore di mercato continua a crescere. Non è un caso che diversi club europei abbiano iniziato a seguirlo con attenzione.

Svilar

Possibile cessione per Svilar (Instagram Svilar) – Sportface.it

Nelle scorse settimane il Manchester United avrebbe già manifestato interesse concreto, arrivando a valutare un’offerta vicina ai 50 milioni di euro. Una cifra che permetterebbe alla Roma di avvicinarsi in modo deciso agli obiettivi economici fissati per questa estate.

Dal punto di vista tecnico sarebbe una perdita enorme. Svilar è stato uno dei migliori giocatori dell’ultima stagione e uno dei punti di riferimento dello spogliatoio. Ma quando entrano in gioco determinate necessità finanziarie, le valutazioni cambiano rapidamente.

Non c’è soltanto Svilar

Il vero timore riguarda però un altro aspetto. Se non dovessero arrivare rapidamente le offerte giuste, la Roma potrebbe essere costretta ad ascoltare proposte anche per altri protagonisti della squadra.

I nomi sono quelli che circolano da settimane. Evan Ndicka continua ad avere estimatori in Premier League. Manu Koné è considerato uno dei pilastri su cui Gasperini vorrebbe costruire il centrocampo del futuro. Wesley piace molto al tecnico e rappresenta uno dei profili su cui si è lavorato maggiormente negli ultimi mesi.

Anche la situazione di Gianluca Mancini merita attenzione. L’interesse dell’Inter è noto, anche se il difensore viene considerato uno degli elementi meno sacrificabili dell’organico. Adesso il compito più delicato spetta alla dirigenza.

Bisogna trovare il modo di far convivere i conti con le esigenze dell’allenatore. Non è una missione semplice. Anzi. Chi lavora sul mercato giallorosso sa bene che ogni giorno che passa riduce il margine di manovra e aumenta la pressione.

La sensazione è che da qui alla fine del mese possano arrivare sviluppi importanti. Perché i numeri non aspettano e le richieste della UEFA nemmeno. Gasperini vorrebbe blindare i suoi uomini migliori. La realtà rischia invece di presentargli un conto molto diverso.

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