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Calcio

Italia, caccia al nuovo commissario tecnico: Conte in pole, Mancini resta sullo sfondo

Antonio Conte
Antonio Conte ha perso contro il Bologna (Instagram) - sportface.it

La Nazionale italiana è di nuovo alla ricerca di una guida tecnica stabile. Dopo l’addio di Gennaro Gattuso e l’ennesima delusione legata alla mancata qualificazione al Mondiale, la FIGC, in attesa di un nuovo presidente, deve scegliere il CT al quale affidarsi. Al momento la panchina è stata affidata ad interim a Silvio Baldini, ct dell’Under 21, ma la Federazione lavora già al profilo definitivo.

Conte è il nome forte per la ripartenza azzurra

Il candidato principale sembra essere Antonio Conte. L’attuale allenatore del Napoli dovrebbe lasciare il club al termine della stagione e rappresenta una soluzione di grande peso per la Nazionale. Conte conosce già l’ambiente azzurro, avendo guidato l’Italia all’Europeo 2016, quando la corsa si fermò ai quarti contro la Germania soltanto ai calci di rigore.

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Il suo profilo piace perché unisce esperienza internazionale, carisma e capacità di incidere rapidamente su gruppo, mentalità e organizzazione tattica.

Mancini resta un’ipotesi, Guardiola il sogno

Sullo sfondo rimane Roberto Mancini, l’uomo del trionfo europeo del 2021. Un suo ritorno sarebbe suggestivo e, secondo lo scenario dei colleghi di TMW, l’ex CT potrebbe prendere in considerazione l’idea di rientrare sulla panchina azzurra.

Guardiola addio al Manchester

Guardiola il sogno della FIGC per la panchina dell’Italia (Foto IG @mr.pepguardioala – sportface.it)

Più defilata, invece, la pista Pep Guardiola: il tecnico, in uscita dal City, resta un nome da sogno, quasi da suggestione più che da trattativa concreta. L’Italia, però, ha bisogno di risposte rapide e di una scelta forte: dopo tante amarezze. il prossimo CT non dovrà solo allenare una squadra, ma ricostruire credibilità. 

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