L’Italia stecca la prima, il Belgio vince a Roma tra i fischi dell’Olimpico. Il nuovo debutto azzurro in Nations League si trasforma in una serata amara. Gli azzurri cadono in casa mostrando troppe incertezze in fase di costruzione.
Errori di Romano e Barella decisivi, Godts e Lukebakio ringraziano
La partita prende subito una brutta piega. Al 20′ Romano perde un pallone pesante a centrocampo, Godts ringrazia e non perdona, mette a sedere Mancini e Coppola e insacca alle spalle di Donnarumma per lo 0-1. L’Italia cerca di scuotersi e reagire ma sbatte contro Lammens, reattivo sui tiri di Pio Esposito.
Cambiaghi spinge sulla fascia sinistra, ma in avvio di secondo tempo Kean si fa respingere il pallone del possibile pareggio dal portiere. Al 69′ arriva la mazzata decisiva che chiude il match. Barella sbaglia malamente l’uscita, De Ketelaere lancia Lukebakio in ripartenza e l’attaccante piazza il mancino all’angolino per lo 0-2. Una rete che replica quella segnata a San Siro appena 9 giorni fa in EL contro il Milan. Gli azzurri tentano l’assalto ma peccano di mira. Calafiori manda a lato e all’87’ Scalvini si divora un gol fatto calciando sopra la traversa da 2 passi. Solo Donnarumma evita un disastro peggiore salvando su Raskin, Ngoy e De Ketelaere.
Fischi all’Olimpico, lite Lukaku-Donnarumma e l’analisi di mister Mancini
Sugli spalti i 47.155 spettatori hanno assistito a una gara sotto le aspettative. L’Olimpico è rimasto a lungo in un silenzio tombale, per poi riempirsi di fischi all’intervallo e al termine della sfida. Il clima si è fatto pesante intorno al 70′, quando i 1.000 tifosi del Belgio hanno iniziato a deridere la squadra di casa con gli “olé” sui passaggi.
Tensione anche in campo quando Lukaku, sorridente durante il riscaldamento, è entrato in campo e ha avuto un duro alterco con Donnarumma, chiuso dall’arbitro con un cartellino giallo per parte. Forse l’attaccante, ancora scottato dall’uscita di scena agli Europei del 2020 (giocati e vinti dall’Italia nel 21), aveva il dente avvelenato.
Nel post partita, Roberto Mancini ha letto così la prestazione: “Il primo tempo hanno giocato meglio loro, nella ripresa noi. Abbiamo fatto benissimo fino allo 0-2”. Riguardo la dura contestazione del pubblico, il CT ha ammesso: “Quando si perde non siamo contenti. Meritati? Quando si perde ci stanno”. La sconfitta porta in dote solo l’esordio assoluto di Romano, Zoma e Doumbia. Il 28 settembre c’è la Turchia, poi il 2 ottobre la Francia di Zidane.










