Sportface TVPrime
Calcio

Inchiesta arbitri, la Procura di Milano chiede l’archiviazione per Rocchi

Gianluca Rocchi
Gianluca Rocchi (@telesport IG) - Sportface.it

Secondo i pm non sarebbe emerso un sistema strutturato di frode sportiva, ma singole interferenze prive di rilevanza penale. Gli atti sulle “bussate” in sala Var sono stati trasmessi alla Procura di Monza.

La Procura di Milano ha chiesto l’archiviazione del procedimento nell’ambito dell’inchiesta che ha coinvolto esponenti del mondo arbitrale, tra cui l’ex designatore Gianluca Rocchi.

A renderlo noto è stata la stessa Procura della Repubblica di Milano, con una nota firmata dal procuratore Marcello Viola. La decisione finale spetterà ora al Gip.

Inchiesta arbitri, chiesta l’archiviazione per Rocchi

Secondo la Procura di Milano, sulla base del materiale probatorio acquisito, non sarebbe emerso un sistema strutturato volto a interferire sulle nomine arbitrali.

I pm distinguono tra la frode sportiva penalmente rilevante, che presuppone condotte fraudolente idonee a incidere sulla regolarità di una singola gara, e condotte di interferenza che, secondo la valutazione della Procura, sarebbero prive di tali caratteristiche.

Segui le nostre dirette e i nostri contenuti su Sportface Tv. Per scaricare gratuitamente l’app di Sportface TV, puoi accedere al Play Store per Android e scaricare l’app Sportface. Se hai un dispositivo iOS, puoi scaricare l’app dall’App Store. L’app è disponibile anche per l’uso web tv.sportface.it

Atti trasmessi alla Procura di Monza per la sala Var

Per quanto riguarda gli episodi avvenuti nella sala Var, le cosiddette “bussate”, gli atti sono stati trasmessi alla Procura di Monza.

La competenza territoriale riguarda infatti Lissone, sede della sala Var.

Copia degli atti è stata inoltre inviata alla Procura federale della Figc e alla Procura generale dello Sport del Coni, affinché gli organi competenti possano valutare eventuali profili di interesse nell’ambito dell’ordinamento sportivo.

Archiviazione anche per l’Inter

La Procura ha disposto anche l’archiviazione del procedimento nei confronti dell’Inter.

Il provvedimento, secondo quanto comunicato, è conseguenza dell’esclusione del reato presupposto nell’ambito dell’inchiesta milanese.

Il legale di Rocchi: “Contestazioni infondate”

Antonio D’Avirro, legale di Gianluca Rocchi, ha commentato positivamente la richiesta di archiviazione.

“È andata bene, Rocchi aveva chiarito tutto nell’interrogatorio e dunque l’esito non poteva che essere questo”, ha dichiarato all’agenzia Italpress.

Secondo il legale, Rocchi avrebbe risposto puntualmente a tutte le contestazioni, dimostrando di essersi sempre comportato in maniera corretta.

“Designazioni autonome e indipendenti”

D’Avirro ha aggiunto che le designazioni arbitrali sarebbero sempre state autonome e indipendenti.

“Non ha mai subito condizionamenti da nessuno”, ha spiegato il legale dell’ex designatore, sottolineando di aver avuto già dopo l’interrogatorio l’impressione che la Procura avrebbe ritenuto infondate le contestazioni.

Resta aperto il fronte della Procura di Monza sugli episodi relativi alla sala Var. Anche su questo punto, però, D’Avirro si è detto fiducioso: “Non vedo come si possa ipotizzare una frode sportiva nei confronti di chi interveniva per correggere un errore”.

Change privacy settings
×