Ibrahimovic e Mihajlovic a Sanremo: “Non ho ancora vinto la Champions? C’è tempo”

Zlatan Ibrahimovic Zlatan Ibrahimovic- Foto Mezzelani/GMT

Divertente duetto tra Sinisa Mihajlovic e Zlatan Ibrahimovic sul palco di Sanremo. Il tecnico del Bologna e l’attaccante del Milan, grandi amici dai tempi delle sfide in campo, hanno scherzato insieme ad Amadeus ricordando l’origine del loro rapporto fraterno. “Cominciò tutto con una testata”, ha spiegato Mihajlovic citando una sfida tra Inter e Juventus dell’aprile 2005, con Ibra poi squalificato dal giudice sportivo. “Quando poi è venuto all’Inter volevo ridargli la testata: noi dimostriamo così l’affetto”, ha sorriso il tecnico del Bologna. “È il nostro amore – ha ammesso lo svedese – Sinisa è un grande amico, un gladiatore, una persona che sa cos’è il coraggio. Cosa gli invidiavo da giocatore? Tirava le punizioni come io tiro i rigori. E non parlo di quest’anno al Milan”. “Ci sono calciatori che hanno giocato e calciatori che hanno vinto – ha replicato Mihajlovic prendendo in giro Ibrahimovic – Lui ha giocato, io ho vinto la Coppa dei Campioni”. “Ma c’è ancora tempo”, ha promesso l’attaccante del Milan, vicino ai 40 anni ma ancora in campo.

Ibrahimovic ha poi raccontato di aver vissuto molto male la malattia di Mihajlovic, una leucemia scoperta nell’estate 2019, “un male perfido – ha ribadito il tecnico del Bologna – arrivato all’improvviso, che da un giorno all’altro mi ha cambiato la vita”. “Quando ho appreso la notizia non ho avuto subito la forza di chiamarlo, ho fatto passare qualche giorno. Non riuscivo a parlare per dargli forza – ha spiegato lo svedese – ma ci ha pensato lui a dare forza a me. Allora io gli ho chiesto se potevo dargli in qualche modo una mano, lui mi ha risposto di andare al Bologna perché aveva bisogno di un attaccante”. “So che sarebbe venuto volentieri, ma capisco la scelta del Milan – ha replicato Mihajlovic – E poi sarebbe stato un peccato avere Zlatan a Bologna con lo stadio vuoto per la pandemia”. Mihajlovic e Ibrahimovic hanno poi improvvisato un duetto canoro, con l’aiuto di Fiorello e Amadeus, sulle note di “Io Vagabondo” dei Nomadi.

IL VIDEO DELL’ESIBIZIONE