“Sono giovane, ma in ballo c’è molto: giovedì sarà senza dubbio il match più cruciale della mia vita“. Gennaro Gattuso non ha dubbi alla vigilia di un incontro che l’Italia deve assolutamente vincere per non mancare il terzo Mondiale consecutivo.
Italia-Irlanda del Nord, la conferenza stampa di Gennaro Gattuso
La tensione sul commissario tecnico e sulla nazionale è palpabile, con il Gewiss Stadium strapieno contro l’Irlanda del Nord: “L’ambiente è positivo, siamo motivati. Il gruppo è pronto, domani serviranno cervello e impegno fisico. Gli avversari sono convinti del loro gioco. Bastoni va ancora monitorato. Conosciamo l’importanza della sfida e cosa rischia di perderci. Saltare due Mondiali è stato un trauma, per questo dobbiamo entrare in campo con grinta“.
“Questi tre giorni sono stati splendidi, con un clima eccellente“, ha aggiunto l’ex tecnico di Milan e Palermo, tra le altre esperienze, “dovremo essere solidi e resistenti psicologicamente, capaci di patire e tenere botta. Poi, con la palla tra i piedi, accelerare e spingere i giocatori nei ultimi 16-20 metri per metterli in crisi. Sul piano personale, avverto il peso dell’intera nazione sulle spalle. Da sette mesi la gente ripete ‘ci porti al Mondiale’. La pressione è forte, ma la gestisco bene“.
Segui le nostre dirette e i nostri contenuti su Sportface Tv. Per scaricare gratuitamente l’app di Sportface TV, puoi accedere al Play Store per Android e scaricare l’app Sportface. Se hai un dispositivo iOS, puoi scaricare l’app dall’App Store. L’app è disponibile anche per l’uso web tv.sportface.it
Durante la conferenza stampa, Gattuso ha proseguito: “Ho letto i messaggi di incoraggiamento di Lippi, mi hanno toccato. Parliamo spesso, conosco il nostro legame, lo ringrazio. La lista dei rigoristi? Ieri li abbiamo testati, ognuno ha calciato tre penalty, siamo preparati. Possiamo finire ai supplementari e li abbiamo esercitati. Il designato è Retegui, che di recente ha battuto i rigori“.
“Dipende da noi: se entriamo in campo concentrati, padroni del gioco senza paure, non possiamo pretendere nulla dagli altri, siamo i fabbricanti del nostro futuro: serve calma totale ma lucidità, affrontiamo avversari agguerriti, è normale ammettere le nostre difficoltà ma ci crediamo. Bastoni? Ieri ha lavorato al 30-35% con il gruppo, poi un po’ in simulazione di partita. Stasera lo valutiamo di nuovo. Scamacca è un filo indietro. Mancini, Politano e Calafiori sono ok, disponibili“, ha chiuso Gattuso.









