Calcio

Figc, Roberto Fabbricini: “Venti squadre in Serie A sono troppe”

Roberto Fabbricini - Foto Fabio Taccola/AGnetwork/FIV

“Uno dei problemi più grandi della giustizia sportiva è che fino adesso i giudici federali venivano nominati dai presidenti federali, questo non va bene. Ci vuole una terzietà assoluta. Ci stiamo lavorando sopra al livello Coni, soprattutto il presidente Malagò con un gruppo di lavoro, vediamo la maniera più giusta quale è, le idee ci sono”. Questo uno dei tanti temi toccati dal commissario della Figc Roberto Fabbricini nel corso dell’intervista radiofonica a Radio Radio.

Tra gli argomenti anche quello inerente ad una eventuale riduzione del numero degli extracomunitari: “Al CONI annualmente riceviamo dal Governo indicazioni per abbassare il numero degli ingressi di extracomunitari nella totalità degli sport. L’argomento è stato trattato nell’ultima Assemblea soprattutto da due presidenti, Pallacanestro e Pallavolo, in quanto la forte presenza di giocatori provenienti da federazioni straniere e extracomunitarie chiaramente va ad impattare negativamente sul livello tecnico delle varie nazionali e questo vale anche per il calcio”.

“Recependo le indicazioni del Governo ogni anno ci siamo sforzati di ridurre anche con numeri unitariamente limitati e dal prossimo anno dovremmo ancora abbassare andando a toccare certamente anche il mondo del calcio”, ha spiegato per poi aggiungere: Anche guardando il campionato primavera vediamo ragazzi con nomi che vengono dall’est europeo o dal continente africano in numero esorbitante, questo è un aspetto da seguire. Non possiamo pensare che ci sia una liberalizzazione d’ingressi di giovani che vanno a impattare negativamente sul livello tecnico del calcio italiano”.

Poi la conclusione sul numero di squadre in Serie A: “Il campionato è lungo, ci sono domeniche in 4 o 5 partite già a Febbraio non valgono più nulla. Io a titolo personale penso che un campionato a 20 squadre sia eccessivo“.

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