Calcio

Fabrizio Corona prima dell’udienza a Milano: “Scommesse? Non sono ancora usciti tutti i nomi”

Fabrizio Corona
Fabrizio Corona - Foto Paolo Della Bella / IPA

“Dopo la sentenza sul fine pena con questa udienza di oggi, se andrà bene, potrò andare a chiedere nuovamente il passaporto per diventare famoso negli Usa, come non lo so, ma diventerò famoso”. Queste le parole di Fabrizio Corona, prima dell’udienza al Tribunale di Milano presso la sezione misure di prevenzione che deciderà sulla sorveglianza speciale nei suoi confronti per un anno e sei mesi, così come riporta Ansa: “Sono ancora qui. Ogni giorno in Tribunale, oggi è una udienza importante, mi aspetto oggettività, nel 2011 mi diedero la sorveglianza come ai criminali. Ho due cavolate di processi in corso e questa udienza”, ha detto Corona, che per l’accusa mossa dalla Questura è ancora un soggetto socialmente pericoloso.

Ma l’ex paparazzo ha parlato anche della vicenda scommesse: “Il calcioscommesse non è finito, ma la legge italiana è così, il processo è sospeso e tra un paio di anni ne risentiremo parlare. I nomi non sono usciti tutti, è coinvolta mezza serie A, ma va così quando c’è di mezzo la Juve”.

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