Serata amara per le formazioni italiane impegnate nell’andata dei quarti di finale delle competizioni europee, entrambe protagoniste di pesanti sconfitte contro le avversarie inglesi.
Il bilancio complessivo compromette in modo significativo le possibilità di qualificazione per le semifinali, imponendo la necessità di due rimonte estremamente complesse nelle gare di ritorno.
Europa League: tanta sfortuna per il Bologna, finisce 1-3
In Europa League, il Bologna in uno stadio Dall’Ara bellissimo, perde male contro l’Aston Villa. La formazione emiliana, autrice di una prima frazione equilibrata, recrimina per la sfortuna, dopo una traversa colpita da Ferguson e una rete annullata a Castro per una millimetrica posizione di fuorigioco. Il parziale si è sbloccato a ridosso dell’intervallo in favore degli ospiti, complice un’uscita imperfetta del portiere Ravaglia che permette a Konsa di insaccare di testa a porta sguarnita.
Nella ripresa, un’ulteriore sbavatura difensiva spiana la strada al raddoppio firmato da Watkins. L’illusione di poter riaprire il discorso qualificazione si accende al novantesimo minuto grazie a un pregevole destro a giro di Rowe, ma viene spenta nel recupero. Sugli sviluppi dell’ultmo calcio d’angolo, lo stesso Watkins sigla la sua doppietta personale, punendo l’ennesima amnesia della retroguardia rossoblù.
Conference League, crollo della Fiorentina: 3-0
Scenario altrettanto peggiore anche in Conference League, dove la Fiorentina crolla in trasferta al Selhurst Park, superata per 3-0 dal Crystal Palace. La squadra guidata da Vanoli mostra una netta flessione, subendo sin dai primi minuti l’aggressività britannica. Il vantaggio dei padroni di casa si concretizza al ventitreesimo minuto con un calcio di rigore trasformato con freddezza da Mateta, concesso dal direttore di gara per un intervento in ritardo di Dodo. Alla mezz’ora, Mitchell capitalizza una ribattuta del portiere De Gea e sigla la seconda rete.
Nonostante il timido accenno di reazione nella ripresa, culminato in una traversa colpita da Fabbian, i viola non riescono a invertire l’inerzia tattica dell’incontro. Allo scadere del tempo regolamentare, un colpo di testa di Sarr fissa il punteggio sul definitivo 3-0, probabilmente chiudendo i giochi in vista del ritorno.










