Coppa Italia

Regolamento diffidati Coppa Italia 2019/2020: come funziona con la squalifica

Coppa Italia - Foto Antonio Fraioli

Con l’inizio degli ottavi di finale è il momento di fare il punto sul regolamento completo della Coppa Italia 2019/2020 per quanto riguarda i diffidati e le squalifiche per somma di ammonizione. Come è noto, alcune squadre hanno cominciato fin dal primo turno, altre sono entrate in scena dal secondo (e sono superstiti Perugia e Cremonese), altre sei dal terzo turno (Fiorentina, Udinese, Spal, Genoa, Cagliari e Parma hanno dovuto vincere due match) e le altre otto squadre, vale a dire le teste di serie, entrano in scena proprio a partire dagli ottavi: si tratta, in ordine di numero di ingresso in tabellone (decretato via sorteggio ad agosto), di Napoli, Juventus, Milan, Inter, Atalanta, Torino, Roma, Lazio.

Per ovviare all’evidente disparità nell’accumulo delle sanzioni tra le squadre che provengono dai turni eliminatori e le teste di serie che fanno il loro esordio agli ottavi, al termine del quarto turno sono state estinte le ammonizioni precedentemente comminate. Per questo motivo, le sedici squadre ai nastri di partenza degli ottavi di finale hanno visto annullare tutte le diffide pendenti per i propri tesserati. Dunque, il calcolo delle ammonizioni in vista di possibili squalifiche parte proprio dagli ottavi. Dopo la prima ammonizione ricevuta, si entra automaticamente in diffida e se in un match seguente – fino alla finale – dovesse arrivare per il calciatore in questione un altro cartellino giallo, andrebbe a scattare la squalifica nella sfida immediatamente successiva (per esempio: in caso di ammonizione agli ottavi e ai quarti, un calciatore verrebbe squalificato per la semifinale di andata; in caso di cartellino giallo nella semifinale di andata e anche in quella di ritorno, il giocatore in questione salterebbe la finale).

REGOLAMENTO QUARTI: CHI GIOCA IN CASA E CHI IN TRASFERTA

La Lega Serie A, nel regolamento ufficiale della Coppa Italia, propone una nuova estinzione delle sanzioni al termine dei quarti di finale, ma ogni anno è necessaria l’autorizzazione del Consiglio Federale della Figc, che per esempio, nella scorsa stagione, non ha dato il proprio assenso: da tenere d’occhio dunque la decisione ufficiale legata al 2019/2020. La richiesta riguardo all’annullamento delle ammonizioni al termine del quarto turno, di cui avevamo accennato nel paragrafo precedente, è stata invece ufficialmente accettata dal Consiglio Federale con comunicato 24/A del 12 luglio 2019.

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