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Coppa Italia

Genoa-Sampdoria, Gilardino: “Nei derby si azzera tutto, non dobbiamo essere presuntuosi”

Alberto Gilardino Genoa
Milan, Italy, 4th March 2024. Alberto Gilardino Head coach of Genoa CFC makes his way to the bench prior to kick off in the Serie A match at Giuseppe Meazza, Milan. Picture credit should read: Jonathan Moscrop Sportimage EDITORIAL USE ONLY. No use with unauthorised audio, video, data, fixture lists, club league logos or live services. Online in-match use limited to 120 images, no video emulation. No use in betting, games or single club league player publications. SPI-2969-0004

“È un derby e si azzera tutto. Si azzera la categoria, si azzerano le qualità tecniche e fisiche. Conteranno consapevolezza e desiderio. Chi avrà più desiderio di vincere lo farà. C’è grande fermento per questa partita e attesa. Da parte nostra ci dovrà essere e ci deve essere grande lucidità, grandissima forza, determinazione e spirito di sacrificio. Son basi che devono contraddistinguerci sempre e dovrà essere così anche domani”. Lo ha detto Alberto Gilardino, tecnico del Genoa, alla vigilia del derby di Coppa Italia ai sedicesimi contro la Sampdoria. La squadra rossoblù dovrà fare a meno di Messias, Ekuban, Norton-Cuffy e Malinovskyi: “Ieri ai ragazzi ho detto che hanno la fortuna di giocare e vivere uno dei derby più belli, una delle partite più belle che faranno in carriera. Ai ragazzi ho anche detto che quanto accaduto al Penzo non è concepibile. Ci sono sconfitte e sconfitte. Chi gioca contro il Genoa deve faticare per fare gol, dobbiamo diventare fastidiosi da incontrare, molto fastidiosi. Ma credo che la lezione sia servita a tutti e a me in primis”. La Sampdoria ha cinque punti in Serie B, ma Gila non si fida: “Se pensiamo di essere presuntuosi o più bravi di loro sbagliamo. Sarebbe grave e non lo accetterei, ma so che la squadra recepisce bene questi messaggi. Sotto questo punto di vista sono tranquillo – ha sottolineato Gilardino -. C’è la volontà e la consapevolezza da parte mia e della squadra di dare qualcosa in più. Conterà essere bravi sulle seconde palle e quando avremo il possesso dovremo riuscire ad essere bravi attraverso determinate situazioni. Il gruppo dovrà fare la differenza”.

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