Iliass Aouani non sbaglia e vince a Oderzo con un nuovo record: Elisa Palmero non sbaglia e batte anche Del Buono
Trionfo azzurro sotto il Torresin. Iliass Aouani, fresco del record italiano di maratona siglato a Tokyo (2h04:26), vive un grande giorno e domina la 29esima Corsa Internazionale Oderzo Città Archeologica. Il risultato è straordinario: 10 km in 28:29, nuovo primato della gara che cancella il precedente riferimento di Sondre Nordstad Moen (2018).
Dopo sette giri di lotta serrata con Celestin Ndikumana, il portacolori delle Fiamme Azzurre allunga e vola solo verso il traguardo. È la sesta vittoria italiana consecutiva nella tradizionale corsa del 1° maggio. “Le emozioni sono le stesse, ma correre in casa aumenta la pressione”, ha commentato, ma pensando già alla Coppa Europa dei 10.000 di La Spezia (23 maggio).
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A chiudere il podio ci sono Ndikumana e Ahmed Ouhda (entrambi 28:57), quarto Daniele Meucci (29:01).
Palmero non lascia scampo alle avversarie il 1 maggio
Per quanto riguarda le donne, Elisa Palmero (Esercito) mette la corona e diventa regina in volata: 16:05 sui 5 km, un soffio meglio della neocampionessa italiana Federica Del Buono (16:06), terza Rebecca Lonedo (16:11).
La piemontese, autrice del miglior debutto italiano in maratona a Siviglia (2h24:10), gestisce la gara tattica e all’ultimo giro mette il muso davanti a tutte. “Qualche timore c’era, ma sono soddisfatta”, dichiara in vista dell’appuntamento europeo.
Nel Trofeo Opitergium U20, l’Italia centra due argenti. Tra gli uomini, Thomas Colombo guida gli azzurri (6° in 30:47), la squadra chiude seconda (1h33:30) dietro alla Francia, prima della Svezia di Sebastian Lorstad, vincitore per la terza volta consecutiva.
Tra le donne, Carmen Cernjul (Svezia) bis in 15:21, ma Viviana Marinelli (5ª, 16:25) trascina l’Italia al secondo posto a squadre (49:48). Oderzo ha dato ottime risposte in vista dei prossimi appuntamenti in calendario.










