Ai nerazzurri bastano tre punti contro il Parma — o una combinazione di risultati favorevoli — per conquistare il titolo. Napoli-Como e Milan-Sassuolo le partite che potrebbero decidere tutto prima del fischio d’inizio.
Il momento è arrivato. La Serie A entra nella fase più calda della stagione e l’Inter di Cristian Chivu si presenta alla trentacinquesima giornata con lo scudetto già in tasca, almeno sulla carta: servono tre punti per rendere matematica la conquista del titolo, ma gli scenari sono molteplici e qualcuno potrebbe persino evitare ai nerazzurri la fatica di scendere in campo.
Segui le nostre dirette e i nostri contenuti su Sportface Tv. Per scaricare gratuitamente l’app di Sportface TV, puoi accedere al Play Store per Android e scaricare l’app Sportface. Se hai un dispositivo iOS, puoi scaricare l’app dall’App Store. L’app è disponibile anche per l’uso web tv.sportface.it
Inter-Parma: Chivu a un passo dalla storia
La sfida dell’Inter è contro il Parma, club con cui Chivu ha mosso i primi passi da allenatore: un incrocio carico di significati personali. L’avversario è già al sicuro dalla retrocessione e il tecnico emiliano Cuesta potrà schierare una formazione senza particolari pressioni, affidandosi a uomini di qualità come Bernabè, Pellegrino e Strefezza. L’arbitro designato è Bonacina, chiamato a gestire un match dall’elevatissimo peso emotivo in un momento delicato per il settore arbitrale, dopo il caso Rocchi.
Sul fronte nerazzurro, Chivu si affiderà ai titolari con qualche variante: out lo squalificato Calhanoglu, mentre Lautaro Martinez — non al meglio della condizione — potrebbe partire dalla panchina.
La matematica, tuttavia, potrebbe sorridere all’Inter ancora prima del fischio d’inizio: una sconfitta del Napoli a Como combinata a un mancato successo del Milan contro il Sassuolo consegnerebbe il tricolore ai nerazzurri senza che questi debbano nemmeno calciare un pallone.
Corsa Champions: Como-Napoli, il Sinigaglia vale oro
Al Sinigaglia va in scena uno degli incontri più attesi della giornata. Il Como di Fabregas, reduce da un momento di flessione, ospita il Napoli con la doppia motivazione di restare agganciato alla corsa per il quarto posto — nella speranza di un passo falso della Juventus — e di togliere punti ai partenopei. I campani, invece, inseguono la certezza di un secondo posto che vale comunque la qualificazione diretta alla Champions League.
Milan in difficoltà: prima il Sassuolo, poi l’Atalanta
Momento complicato per il Milan di Allegri, che si presenta a questa tornata con qualche punto interrogativo di troppo, come emerso nell’ultima prestazione contro la Juventus. I rossoneri affrontano in trasferta il Sassuolo — storicamente avversario ostico — prima di un successivo confronto con l’Atalanta. La corsa al quarto posto è ancora aperta, ma il margine per sbagliare si assottiglia.
Juventus-Verona: lo Stadium può decidere tutto
La Juventus di Spalletti resta padrona del proprio destino e riceve il Verona allo Stadium in una gara che potrebbe rivelarsi cruciale su entrambi i fronti: per i bianconeri significa mantenere il vantaggio su Como e Roma nella corsa Champions, per gli scaligeri potrebbe invece rappresentare un tassello decisivo nella lotta per non retrocedere.
Roma in crescita, Fiorentina quasi salva
I giallorossi sembrano aver ritrovato solidità e spirito di squadra dopo il confronto interno a Trigoria, come confermato dalla buona prova nella trasferta di Bologna. La sfida contro la Fiorentina — ormai prossima alla salvezza matematica — diventa un banco di prova per confermare la ritrovata compattezza e continuare a insidiare le posizioni europee.
Salvezza: Lecce e Cremonese separate da un punto
In fondo alla classifica il duello è serratissimo. Lecce e Cremonese sono divise da un solo punto e vivono due pomeriggi opposti. I pugliesi, dopo il pareggio con il Verona, sfidano il Pisa già retrocesso e puntano a un successo che potrebbe rivelarsi determinante per la permanenza in Serie A. Più complicata la situazione della Cremonese, che ospita la Lazio: i biancocelesti arrivano in forma e proiettati anche verso la finale di Coppa Italia contro l’Inter.
Le altre partite: qualità e orgoglio
Chiudono il quadro della giornata le sfide senza particolari implicazioni di classifica, ma non per questo prive di interesse. Atalanta e Bologna cercano risposte positive rispettivamente contro Genoa e Cagliari. Tutto da gustare il match tra Udinese e Torino, dove la qualità degli attaccanti promette spettacolo: da un lato Atta e Zaniolo, dall’altro Simeone e Adams, con Vlasic a fare da collante.









