Coppa Italia

Finale Coppa Italia Atalanta-Juventus, problema coprifuoco: la situazione

Coppa Italia - Foto Antonio Fraioli

La finale di Coppa Italia tra Juventus e Atalanta in quel del Mapei Stadium (Reggio Emilia) sarà caratterizzata dalla partecipazione di 4.300 tifosi. Una notizia positiva, ma che fa anche riflettere in merito al doppio standard tra calcio, gli altri sport e le altre attività nel nostro paese. Se si dovesse rispettare il coprifuoco, i tifosi dovranno tornare a casa entro le 22:00: dovranno, dunque, abbandonare lo stadio al termine del primo tempo dato che il calcio d’inizio è previsto alle ore 21:00.

Uno scenario ricorrente agli Internazionali di tennis, dato che il pubblico, ieri per la prima volta presente al Foro italico, è stato mandato a casa nel bel mezzo della sfida tra Sonego e Thiem, più precisamente a partire dalle ore 21:30. C’è un altro scenario percorribile: allungare il coprifuoco, ma difficilmente la decisione sarà ufficializzata entro il giorno della partita. L’ultimo scenario è quello che potrebbe portare a maggiori polemiche, ossia concedere una proroga agli spettatori presenti al Mapei: sarebbe, tuttavia, uno smacco nei confronti di ciò che è accaduto a Roma e di coloro che saranno costretti a chiudere alle 22:00 (ristoranti, bar e locali). A cinque giorni dalla finale le strade percorribili, verosimilmente, sono due: una, tuttavia, comporterebbe la concessione di un privilegio (l’ennesimo) al mondo del calcio.

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