Spagna, le quindici calciatrici che si sono ammutinate: ”Federcalcio infantile”

Italia-Spagna femminile Italia femminile calcio - Foto LiveMedia/Cinzia Camela

Quindici giocatrici della selezione spagnola di calcio femminile hanno rinunciato alla presenza in Nazionale. Le calciatrici, in forte contrasto con l’allenatore Jorge Vilda, hanno diffuso una nota per spiegare la loro versione dei fatti: ” Non abbiamo rinunciato alla Nazionale come sostiene la Federazione e il nostro impegno per la squadra non è e non sarà in discussione. Abbiamo chiesto di non essere convocate finché non cambieranno delle situazioni che impattano sul nostro stato emotivo e personale, sui nostri risultati e che potrebbero portare a spiacevoli infortuni. Sono questi i motivi che ci hanno spinto a prendere questa decisione. Richiediamo un progetto professionale in cui ci si prenda cura di tutti gli aspetti per tirare fuori il meglio da un gruppo di calciatrici con le quali si possano raggiungere obiettivi importanti”. Continuano dicendo ”non abbiamo mai chiesto l’esonero del c.t. Sappiamo che fa parte del nostro lavoro scegliere chi deve ricoprire questo incarico ma si può esprimere in maniera costruttiva quello che riteniamo possa migliorare il rendimento del gruppo. Come si può pensare che a otto mesi dal Mondiale un gruppo di giocatrici di altissimo livello possa prendere una decisione del genere come fosse un capriccio o un ricatto?”.