Un weekend estremo per Daniel Maldini. Un gol pesante in trasferta, una notte di festa a Milano e uno schianto all’alba che ora rischia di complicare anche la carriera del figlio d’arte. Il fine settimana di Daniel Maldini racchiude due storie opposte in poche ore.
La perla di Maldini contro l’Atalanta e la fiducia di mister Pisacane
Daniel Maldini ha regalato al Cagliari 6 punti in 6 giorni. Dopo la rete al Lecce, si è ripetuto a Bergamo fissando il punteggio sul 2-1 finale contro l’Atalanta. Nessun tremore dal dischetto di fronte all’ex compagno Carnesecchi: finta morbida e palla beffarda al centro per far decollare la squadra sarda.
Arrivato su precisa richiesta del tecnico per alzare la qualità insieme a Fazzini, Winks e Romano, l’ex talento di Monza e Milan sta facendo dimenticare l’addio di Esposito. Sembrava aver colto in pieno l’occasione del rilancio in Serie A. L’allenatore se lo coccola a fine gara: «Daniel è un fuoriclasse. Qui possiamo perdonargli anche qualche errore». Parole che, col senno di poi, suonano quasi profetiche. Oggi pomeriggio riprende la preparazione ad Assemini per la sfida contro l’Udinese, ma l’attenzione generale si è già spostata dal campo alla strada.
L’incidente in via Caracciolo e la patente ritirata a Daniel
Ma la serata di Maldini non è finita in campo. Alle 5:15 del mattino, la festa per l’impresa bergamasca si è chiusa con un violento schianto nella periferia nordovest milanese. Al volante della sua Porsche Carrera, l’attaccante ha mancato una precedenza all’incrocio tra via Tolentino e via Caracciolo, colpendo una Golf che ha terminato la carambola contro una Mercedes parcheggiata.
Le sei persone coinvolte sono state trasportate in codice giallo al Fatebenefratelli con ferite lievi. L’avvocato Danilo Buongiorno ha provato a rassicurare l’ambiente: «Il ragazzo sta bene e non ha subito alcun tipo di lesione, tantomeno grave». Il sollievo clinico lascia però spazio ai guai con la giustizia. Fallito l’alcoltest con valori di 0,91 e 0,89, il giocatore ha subìto l’immediato ritiro della patente e la denuncia per guida in stato di ebbrezza.
Come riportato da Il Tempo, pesa anche la positività al pre-test sugli stupefacenti: si attendono gli esami tossicologici definitivi. Il club per ora sceglie il silenzio e non prende provvedimenti, studiando come gestire questo grave fuoriprogramma.










