La lega ha riscontrato violazioni delle norme sul salary cap nell’accordo legato allo sponsor Aspiration. Un anno di sospensione per Steve Ballmer, sanzionato anche Kawhi Leonard. Ora può sbloccarsi il ritorno del giocatore a Toronto.
Pesantissime sanzioni della NBA nei confronti dei Los Angeles Clippers. La franchigia californiana è stata punita al termine dell’indagine sull’accordo collegato all’ex sponsor Aspiration, utilizzato secondo la lega per aggirare le norme sul salary cap e favorire la permanenza di Kawhi Leonard nel 2022.
Dopo mesi di accertamenti, la NBA ha riscontrato una “condotta illecita” e “molteplici violazioni significative delle regole”, facendo scattare una serie di provvedimenti particolarmente severi.
Clippers, perse cinque prime scelte al Draft
La sanzione più pesante sul piano sportivo riguarda il futuro della franchigia: i Clippers dovranno infatti rinunciare a cinque scelte al primo giro del Draft, una per ogni anno dal 2029 al 2033.
A questa misura si aggiunge una multa da 30 milioni di dollari.
Ballmer sospeso per un anno, sei mesi a Lawrence Frank
La NBA ha inoltre disposto un anno di sospensione per il proprietario Steve Ballmer e per Gillian Zucker, president of business operations della franchigia.
Sei mesi di sospensione sono stati invece inflitti a Lawrence Frank, president of basketball operations dei Clippers.
Per Leonard è arrivata un’ammenda da 700 mila dollari.
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Leonard: “Ho agito in buona fede”
Il giocatore ha respinto l’idea di essere stato consapevole di un tentativo di aggirare le regole della lega.
“Ho sottoscritto il mio contratto con i Clippers, così come gli accordi in questione, in buona fede, pienamente intenzionato a rispettare i miei obblighi e senza essere a conoscenza di alcuna intenzione da parte di qualcuno di eludere il salary cap”, ha dichiarato Leonard.
Verso il ritorno di Leonard ai Raptors
L’indagine aveva avuto conseguenze anche sul mercato. Il mese scorso era stato infatti congelato il passaggio di Leonard dai Clippers ai Toronto Raptors, proprio in attesa dell’esito degli accertamenti della NBA e delle possibili ripercussioni sul contratto del giocatore.
Secondo quanto riportato da The Athletic, dopo la conclusione dell’indagine non dovrebbero più esserci ostacoli all’operazione che riporterebbe Leonard a Toronto, dove aveva già vinto il titolo NBA nel 2019.
L’accordo prevederebbe il passaggio ai Clippers di Brandon Ingram, Gradey Dick e due prime scelte al Draft, nel 2031 e nel 2033.
Il contratto Aspiration al centro dell’indagine
L’inchiesta della NBA era partita da un’indagine giornalistica pubblicata il 3 settembre 2025 e incentrata sull’accordo di sponsorizzazione stipulato da Leonard con Aspiration.
Il contratto, dal valore di 28 milioni di dollari, avrebbe consentito ai Clippers di riconoscere al giocatore somme ulteriori rispetto al suo ingaggio, superando di fatto i limiti previsti dal contratto collettivo NBA e dalle regole sul salary cap.
Una vicenda che, dopo mesi di verifiche, si chiude dunque con una delle sanzioni più pesanti inflitte alla franchigia di Los Angeles e che potrebbe ora aprire definitivamente la strada al ritorno di Leonard in Canada.








