La NBA 2026-2027 riparte confermandosi sempre più una lega globale. Nei poster della nuova stagione figurano infatti 125 giocatori internazionali, provenienti da 43 Paesi, di cui ben 70 europei. Numeri che raccontano quanto sia cambiato il basket americano negli ultimi decenni e quanto oggi il talento proveniente da fuori gli Stati Uniti sia diventato centrale. Per l’Italia, però, il dato è più contenuto: l’unico rappresentante azzurro resta Simone Fontecchio, chiamato ancora una volta a tenere alta la bandiera tricolore nel campionato più importante del mondo.
Fontecchio unico italiano
Il confronto con il passato recente fa inevitabilmente effetto. Poco già di dieci anni fa l’Italia poteva contare contemporaneamente su Andrea Bargnani, Marco Belinelli, Danilo Gallinari e Gigi Datome. Oggi invece il solo Fontecchio rappresenta il movimento italiano.
Segui le nostre dirette e i nostri contenuti su Sportface Tv. Per scaricare gratuitamente l’app di Sportface TV, puoi accedere al Play Store per Android e scaricare l’app Sportface. Se hai un dispositivo iOS, puoi scaricare l’app dall’App Store. L’app è disponibile anche per l’uso web tv.sportface.it
Il giocatore può essere considerato il nono italiano ad aver militato in NBA, escludendo il caso particolare di Paolo Banchero, che ha poi scelto di rappresentare gli Stati Uniti a livello internazionale.
Francia e Canada spingono il boom internazionale
La fotografia complessiva resta comunque impressionante. Il Canada conta 16 giocatori, mentre Francia, Australia e altre nazioni continuano a consolidare una presenza oramai strutturale nella lega. Nei poster figurano stelle assolute come Shai Gilgeous-Alexander, Joel Embid, Lauri Markkanen e tanti altri protagonisti capaci di incidere ai massimi livelli.
Per l’Italia, dunque, la stagione parte con un dato contrastante: da un lato l’orgoglio di avere ancora un rappresentante in NBA, dall’altra la consapevolezza di quanto sia difficile produrre con continuità giocatori capaci di arrivare oltreoceano.










