Gli Azzurri del basket vincono 83-102 a Reykjavik, consolidano il primo posto nel girone D e avanzano nelle qualificazioni al Mondiale 2027. Baldasso miglior marcatore con 16 punti, domani sfida alla Lituania a Bologna.
L’Italia del basket riparte dalla vittoria di Reykjavik e dalla certezza della qualificazione alla seconda fase delle qualificazioni al Mondiale 2027. Gli Azzurri hanno battuto l’Islanda in trasferta con il punteggio di 83-102, consolidando il primo posto nel girone D.
La qualificazione era già diventata matematica prima della palla a due, grazie al successo della Lituania sulla Gran Bretagna a Klaipeda. Anche i lituani hanno così ottenuto il pass per la seconda fase, ma per la Nazionale il risultato conquistato in Islanda resta pesante in vista di un cammino che si preannuncia molto impegnativo.
Italia qualificata alla seconda fase: vittoria pesante a Reykjavik
Il successo contro l’Islanda vale due punti preziosi per l’Italia, soprattutto guardando alla seconda fase delle qualificazioni al Mondiale 2027. Gli Azzurri incroceranno infatti un gruppo particolarmente complicato, con Turchia, Serbia e Bosnia Erzegovina tra le avversarie.
La squadra di Marco Ramondino ha gestito con solidità una trasferta insidiosa, prendendo progressivamente il controllo della partita dopo un primo quarto equilibrato. Domani, domenica 5 luglio, è già tempo di un nuovo appuntamento importante: alla Virtus Arena di Bologna Fiere l’Italia affronterà la Lituania alle ore 20.00, con diretta su Sky Sport, DAZN e NOW.
Baldasso miglior marcatore, cinque Azzurri in doppia cifra
Il miglior realizzatore della serata azzurra è stato Tommaso Baldasso, autore di 16 punti. In doppia cifra anche Amedeo Tessitori e Stefano Tonut, entrambi a quota 15, Nico Mannion con 14 e Matteo Spagnolo con 13.
Da segnalare anche i career high di Francesco Ferrari e Giovanni Emejuru, entrambi a referto con 5 punti.
Per l’Islanda il principale riferimento offensivo è stato Hermannsson, autore di 22 punti, seguito da Fridriksson e Hlinason, entrambi a quota 13.
La partita: Italia avanti già all’intervallo
L’Italia ha iniziato bene con Mannion, ma l’Islanda è rimasta agganciata grazie soprattutto a Hermannsson, subito caldo dall’arco e capace di tenere in ritmo i padroni di casa. Dopo cinque minuti gli Azzurri erano avanti di un punto, 14-15, mentre il primo quarto si è chiuso sul 25-27.
Nel secondo periodo l’Italia ha alzato il livello, trovando risorse importanti anche dalla panchina. Il contributo del duo Spagnolo-Procida ha dato ritmo e qualità all’attacco, permettendo alla squadra di Ramondino di allungare fino al +8 sul 34-42. All’intervallo lungo gli Azzurri erano avanti 46-58, con nove giocatori già a punti e un attacco pulito, confermato anche dal 16/22 ai liberi nel primo tempo.
La ripresa si è aperta con la tripla di Mannion per il 46-61. Da lì l’Italia ha continuato a spingere, arrivando fino al +21 con Tessitori e chiudendo il terzo quarto sul 62-84. Nell’ultimo periodo il margine ha permesso allo staff tecnico di distribuire minuti e rotazioni, gestendo senza rischi fino all’83-102 finale.
Ramondino e Mannion: il valore del successo
A fine gara coach Marco Ramondino ha sottolineato la difficoltà del campo islandese e la capacità della squadra di controllare il match dopo qualche errore difensivo nel primo quarto. Per il tecnico, l’Italia ha offerto una prova solida e ha centrato una vittoria molto importante.
Nico Mannion ha evidenziato invece l’intesa dell’Islanda e la necessità di restare uniti nei momenti chiave. Dopo un avvio non perfetto, gli Azzurri hanno trovato maggiore coesione nella seconda parte della gara, piazzando il break decisivo.
Uno sguardo alla seconda fase
Con la qualificazione già in tasca, l’Italia guarda anche al Gruppo C, quello che gli Azzurri incroceranno dalla seconda fase. La Turchia ha vinto in Bosnia ed è ormai irraggiungibile nel raggruppamento con un percorso da 5/0. La Serbia è seconda dopo il successo contro la Svizzera, eliminata, mentre la Bosnia Erzegovina occupa la terza posizione.
Lunedì 6 luglio è in programma Serbia-Bosnia Erzegovina: all’andata, a Sarajevo, vinsero i serbi 74-72.
Il tabellino di Islanda-Italia 83-102
ISLANDA-ITALIA 83-102
Parziali: 25-27, 21-31, 16-26, 21-18
Islanda: Henningsson 5 (1/3 da tre), J. Gudmundsson* 12 (2/4, 2/6), Thorbjarnarson 5 (1/1, 1/3), Fridriksson* 13 (3/5, 1/3), Atlason 5 (1/1, 1/3), K. Jonsson, Palsson* 5 (0/1, 1/5), Hermannsson* 22 (3/8, 5/6), G. Gudmundsson (0/1), Hlinason* 13 (5/6), Thrastarson 3 (0/1, 1/3), B. Jonsson. All. Pedersen.
Italia: Mannion* 14 (4/7, 2/5), Candi 5 (1/2 da tre), Tonut* 15 (2/6, 2/3), Tessitori* 15 (5/7, 0/1), Ricci (0/1, 0/1), Spagnolo 13 (5/10, 1/1), Procida 9 (1/1, 2/4), Ferrari* 5 (0/1, 0/2), Baldasso 16 (5/6, 2/3), Rossato* 5 (1/1, 1/2), Akele, Emejuru 5 (1/1). All. Ramondino.
Tiri da due: Islanda 15/28, Italia 24/41.
Tiri da tre: Islanda 13/32, Italia 11/24.
Tiri liberi: Islanda 14/20, Italia 21/27.
Rimbalzi: Islanda 30 (Hlinason, Gudmundsson 6), Italia 35 (Emejuru 5).
Assist: Islanda 22 (Hlinason, Fridriksson 6), Italia 20 (Spagnolo 7).
Uscito per 5 falli: Hlinason (Islanda).
Arbitri: Yohan Rosso (Francia), Josip Jurcevic (Croazia), Zafer Yilmaz (Turchia).
Spettatori: 2.300.









