La Nazionale femminile italiana di basket ha conquistato un risultati di enorme valore, superando la Spagna 68-56 nel torneo pre Mondiale di San Juan e ottenendo così la qualificazione alla rassegna iridata di Berlino, in programma dal 4 al 13 settembre 2026.
Per le Azzurre si tratta di un traguardo storico, perché il ritorno al Mondiale arriva 32 anni dopo l’ultima volta, datata 1994. A trascinare la squadra è stata Cecilia Zandalasini, migliore realizzatrice e MVP con 22 punti, ben supportata da Francesca Pasa, autrice invece di 14.
Una gara di resistenza, poi la svolta
L’Italia ha affrontato la partita con grande intensità, pur partendo con un po’ di tensione. Dopo un primo quarto equilibrato, la squadra di Andrea Capobianco ha alzato il livello difensivo e ha costruito un vantaggio importante, arrivando anche sul 28-17. La Spagna ha però reagito prima dell’intervallo completando addirittura il sorpasso in avvio di terzo periodo, toccando il 40-34,
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In quel momento le Azzurre non si sono disunite: una rubata decisive e alcune iniziative di Zandalasini hanno rimesso in piedi la partita, riportando l’Italia avanti e resistendo fiducia a tutto il gruppo. Alla fine del terzo quarto il punteggio era di 47-43, con la sensazione che la sfida si fosse oramai sposata sul piano mentale.
Nell’ultimo quarto l’Italia prende il volo
Negli ultimi dieci minuti l’Italia ha giocato il suo basket migliore. Pasa ha continuato a creare problemi alla difesa spagnola, Cubaj ha firmato una tripla pesantissima e il gruppo ha saputo tenere alta energia e lucidità fino alla sirena. Il successo finale ha premiato una squadra capace di soffrire e poi di colpire al momento giusto, nonostante l’assenza di una leader come Francesca Pan, rimasta fuori per un problema alla spalla.
Con questa vittoria, oltre alla qualificazione al Mondiale, l’Italia ha confermato la crescita del proprio movimento femminile, dando continuità anche al bronzo europeo della scorsa stagione.










