La Virtus Bologna cade all’Arena 8888 di Sofia. L’Hapoel Tel Aviv vince in rimonta e ferma la corsa europea della formazione di Mumbru.
Alston e Diarra illudono Mumbru nel primo tempo
Eurolega, stop per Bologna. La sfida in terra di Bulgaria era cominciata sotto i migliori auspici per una Virtus reduce da quattro vittorie consecutive in Eurolega. Entrambe le formazioni arrivavano alla partita con un ruolino di quattro successi e due sconfitte. I presupposti per prolungare la striscia positiva sembravano esserci tutti fino ma l’intervallo lungo ha finito per cambiare il vento del match.
La partita, infatti, era cominciata nel migliore dei modi per la Virtus che sembrava addirittura poter scappare via. Il quintetto di Alex Mumbru, infatti, aveva approcciato la gara con solidità, chiudendo il primo quarto in vantaggio sul 25-23 grazie alle giocate di Hackett e alle triple pesanti di Alston. Nel secondo periodo la squadra emiliana era riuscita ad erigere un ottimo muro difensivo, concedendo pochissimo agli avversari. Sfruttando le incursioni di Baldasso e la freddezza di Micic in lunetta, gli italiani era riusciti ad allungare fino al 48-36 di metà gara. Con Alston a trascinare l’attacco con a referto 12 punti.
Segui le nostre dirette e i nostri contenuti su Sportface Tv. Per scaricare gratuitamente l’app di Sportface TV, puoi accedere al Play Store per Android e scaricare l’app Sportface. Se hai un dispositivo iOS, puoi scaricare l’app dall’App Store. L’app è disponibile anche per l’uso web tv.sportface.it
Il crollo di Bologna e la rimonta firmata Leday
Insomma, tutto sembrava girare per il verso giusto. Al rientro dagli spogliatoi però l’inerzia è cambiata. L’Hapoel ha ritrovato fluidità offensiva, spinto dalle giocate di Zach Leday, miglior marcatore stagionale dei suoi, e dai muscoli di Oturu in area.
Di contro Bologna ha perso lucidità in attacco. Le scorribande di Carr e le schiacciate di Odiase hanno permesso a Tel Aviv di ricucire lo strappo, compiendo il sorpasso sul finire della terza frazione, terminata 64-62.
Nell’ultimo periodo i ragazzi di Mumbru hanno tentato di resistere aggrappandosi alle schiacciate di Diarra e ai canestri di Micic. Tuttavia, gli israeliani hanno gestito meglio i possessi decisivi. Le penetrazioni di Coffey e le triple di Moore e del solito Leday hanno scavato il solco finale, spegnendo ogni velleità bolognese. La sirena ha fissato il punteggio finale sul definitivo 90-81. Una battuta d’arresto che chiude il filotto europeo della Virtus, chiamando il gruppo a ricaricare le energie per il prossimo atteso match di campionato domenica 25 contro l’Olimpia Milano.










