Sportface TVPrime
Basket

Canestri Senza Età: il laboratorio della longevità dei Golden Players

Golden Players

Dalle sfide mondiali di Corinto 2026 allo studio epigenetico sulla longevità attiva: come il basket dei Master ridefinisce i limiti dell’invecchiamento biologico.

“Questo non è un basket per giovani”, volendo parafrasare un titolo di un film di qualche anno fa.

Il basket può essere giocato, e soprattutto letto, come un indice concreto di healthspan, l’aspettativa di vita in salute. Una dimostrazione pratica di invecchiamento attivo in cui la prestazione fisica si intreccia alla salute cardiovascolare e al mantenimento delle capacità neuromotorie nel tempo.

In Italia questo fenomeno ha un nome: Golden Players. Una realtà in crescita che oggi coinvolge oltre 500 atlete e atleti (dai 40 agli over 70) provenienti da ogni regione, uniti dal rifiuto di appendere le scarpette al chiodo dopo la fine delle tradizionali carriere agonistiche.

Obiettivo Corinto. 13 nazionali pronte per i Mondiali brandizzate Sportface

Siamo ormai oltre la dimensione del torneo amatoriale della domenica. Il movimento partecipa a competizioni internazionali sempre più strutturate, tanto da essersi guadagnato la chiamata ufficiale della FIBA, l’organo di governo mondiale del basket, e il patrocinio della FIP. I risultati, d’altronde, parlano chiaro, la selezione femminile F40 si presenta con il titolo di Campionessa d’Europa a Pesaro 2024 e Campionessa del Mondo ai Mondiali FIMBA di Ticino 2025.

Ma non sono solo questi i successi delle nazionali Golden Players che vanta titoli e piazzamenti anche nella nazionali M50, campioni d’europa nel 2024 e vicecampioni del mondo nel 2025, le due nazionali F45 e F50, la M65vicecampione d’Europa nel 2024 e un fantastico titolo europeo nel 2024 per la nazionale F65.

Il prossimo grande appuntamento sul calendario è fissato dal 4 al 12 luglio a Corinto, in Grecia, per i Mondiali FIBA Masters Open 2026. L’Italia si presenterà ai blocchi di partenza con una spedizione massiccia, ben 13 nazionali tra maschili e femminili.

Una macchina organizzativa complessa che per questa importante campagna internazionale potrà contare anche sul sostegno di Sportface, presente tra i partner ufficiali e sponsor delle selezioni azzurre in terra greca. Per preparare l’evento, l’associazione ha strutturato un vero e proprio tour nazionale con numerosi raduni e tappe di avvicinamento lungo tutta la penisola.

“In questa fase della vita lo sport diventa una spinta fondamentale per il futuro” spiega Virgilio Marino, presidente di Golden Players Italia. È un motivo per impegnarsi, restare in forma e adottare uno stile di vita sano e costante”.

Segui le nostre dirette e i nostri contenuti su Sportface Tv. Per scaricare gratuitamente l’app di Sportface TV, puoi accedere al Play Store per Android e scaricare l’app Sportface. Se hai un dispositivo iOS, puoi scaricare l’app dall’App Store. L’app è disponibile anche per l’uso web tv.sportface.it

Sul parquet c’è un laboratorio di genetica con un misto tra amicizia e passione per la palla a spicchi

Ma c’è un altro motivo se questo movimento sta attirando l’attenzione, la comunità scientifica ha trasformato i campi da gioco in un osservatorio. I Golden Players sono infatti il fulcro di un progetto di ricerca sull’invecchiamento attivo coordinato da Massimo Zollo, ordinario di Genetica dell’Università Federico II di Napoli.

golden players 2

I Golden Players rappresentano un laboratorio vivente di longevità”, spiega Zollo. L’obiettivo del team di ricerca è mappare le traiettorie dell’aging biologico degli atleti integrando approcci genetici, epigenetici e metabolici. Attraverso l’analisi del DNA, fino a 850.000 siti molecolari analizzati con piattaforme Illumina EPIC, lo studio misura l’”orologio epigenetico” dei giocatori per calcolare la loro reale età biologica e confrontarla con quella anagrafica.

Le squadre sono composte da ex giocatori e allenatori di Serie A, B e serie minori e da qualche elemento che non ha calcato parquet importanti, ma non importa. Importa lo spirito Golden, la passione, il senso di appartenenza, la voglia di divertirsi e di aver avuto la forza di alzarsi dal divano e aver ripreso a palleggiare con la voglia di sempre ma con qualche cartilagine in meno e una fitta in più, ma felice, perché dopo, immancabile, c’è un altro “terzo tempo” che ti aspetta davanti ad una birra gelata, che integra le energie perdute sul parquet italiani e di tutto il mondo.

I numeri della longevità

I dati attuali indicano che la longevità umana è determinata da una componente ereditaria genetica stimata tra il 30% e il 55%. La restante quota, decisiva, dipende dallo stile di vita, dall’ambiente e dall’alimentazione.

L’esercizio fisico regolare, specialmente se strutturato e ad alta intensità come la pallacanestro, agisce direttamente sui principali interruttori biologici dell’invecchiamento. La letteratura scientifica associa questa costanza un netto miglioramento della funzione mitocondriale, la riduzione dell’inflammaging, l’infiammazione cronica di basso grado legata all’età e il mantenimento della sensibilità insulinica e della funzione cardiovascolare.

Anche i dati storici sul monitoraggio genetico, inclusi i riscontri del celebre NASA Twins Study sui gemelli, confermano che lo stile di vita è in grado di modificare profondamente l’espressione dei geni, persino a parità di patrimonio genetico di partenza. In questo scenario, gli atleti Master sono la combinazione perfetta per la ricerca, l’anagrafe dice una cosa, i loro muscoli e le loro cellule ne dimostrano un’altra.

La spedizione di Corinto, quindi, non sarà solo una caccia alle medaglie, ma la vetrina internazionale di un modello in cui lo sport professionistico smette di essere una parentesi della giovinezza e diventa uno scudo per la vita.

Puoi rivedere gratuitamente le emozioni delle partite, i format e i post gara dei Golden Players andando sulla piattaforma Sportfaceinserendo nel motore di ricerca Golden Players o Maxi Basket

Change privacy settings
×