A Eugene va in scena la tappa numero 8 della Diamond League, mancano i preannunciati record del mondo ma l’Italia recita un ruolo da assoluta protagonista.
L’impresa di Iapichino e il trionfo di Fabbri
Larissa Iapichino scrive una pagina storica per l’atletica leggera azzurra. La saltatrice toscana firma il record italiano di salto in lungo con la misura di 7.12 metri, ottenuta al 1° tentativo con vento a favore di 1,8 m/s. Questo risultato le permette di superare lo storico primato della madre Fiona May dopo 28 anni. Iapichino chiude la gara al 2° posto, staccata di 1 solo centimetro dalla padrona di casa Tara Davis, vincitrice con 7.13 metri. La prestazione dell’azzurra rappresenta la miglior prestazione europea stagionale.
Nella stessa serata, Leonardo Fabbri trionfa nel getto del peso. Il campione europeo vince con 22.74 metri al 1° tentativo, siglando la miglior prestazione mondiale stagionale. Il toscano ottiene il 2° successo in Diamond League dopo la vittoria di Roma. Fabbri si ferma a 24 centimetri dal record italiano, dominando la competizione e lasciando a distanza il giamaicano Rajindra Campbell, 2° con 22.16 metri, e lo statunitense Jordan Geist con 21.98 metri.
L’Italia torna da Eugene con riscontri tecnici importanti, confermando l’ottimo stato di forma in vista dei prossimi impegni internazionali, e certificando la crescita costante dei due azzurri.
Le sfide in pista e i risultati internazionali
Nel resto del programma non arrivano i record del mondo tanto attesi, ma le gare regalano grande spettacolo.
Sui 200 metri il 18enne statunitense Tate Taylor trionfa in 19.75, ottenuto con vento contrario di 0,9 m/s, battendo il campione olimpico Letsile Tebogo, 2° in 19.93.
Sui 100 metri maschili il nigeriano Kayinsola Ajayi vince in 9.84, superando di 5 centesimi il giamaicano Oblique Seville. Nella gara femminile, Melissa Jefferson-Wooden vince il duello contro Sha’Carri Richardson per 1 centesimo, chiudendo in 10.78.
Emozioni dagli ostacoli, con Jamal Britt 1° nei 110 in 12.86 e Masai Russell che vince i 100 in 12.24. Nel mezzofondo, Cameron Myers fa suo il miglio maschile in 3:46.06 con il record oceanico, mentre tra le donne Nikki Hiltz fissa la world lead a 4:17.49, battendo a sorpresa la favorita Faith Kipyegon. Nel lancio del disco, il lituano Mykolas Alekna si impone all’ultimo lancio con 71.06 metri su Kristjan Ceh. Nel getto del peso femminile Chase Jackson vince con 20.56 metri.











