Trapani esclusa dalla Lega Basket Serie A. Alla fine è arrivata la decisione tanto temuta.
Il campionato proseguirà senza le partite della compagine siciliana che è esclusa dalla competizione.
FIP: Trapani esclusa dal campionato, il comunicato
Il Giudice Sportivo FIP si è espresso estromettendo la Trapani Shark dal Campionato di Serie A. I siciliani, già stati penalizzati di 10 punti in classifica, come emerso dal comunicato non saranno più protagonisti della massima serie per questa stagione.
“Il giudice sportivo ha disposto poco fa l’esclusione della Trapani Shark dal Campionato di Serie A.
Annullate tutte le partite sin qui disputate dai granata come previsto dall’art. 17, comma 3, del Regolamento Esecutivo Gare (tra queste le vittorie ottenute da Varese, Sassari e Trento)”.
In questo modo la Guerri Napoli è sicura delle Final Eight come ottava in classifica. Gli azzurri hanno inoltre la possibilità di scavalcare la Old Wild West Udine vincendo contro Milano.
Annullati tutti i risultati stagionali: conseguenze non solo per Trapani Shark
Una decisione inevitabile dopo settimane di profondo caos gestionale che hanno travolto la Trapani Shark e che hanno trovato il loro apice contro Trento.
L’incontro, destinato a entrare tristemente nella storia del basket italiano, era stato interrotto dopo appena quattro minuti di gioco per impossibilità del regolare svolgimento della gara.
Alla luce di quanto accaduto, la FIP ha deciso di annullare tutti i risultati stagionali della formazione granata.
Infliggendo non solo un colpo durissimo a una piazza storica che, per tradizione e passione, non meritava un epilogo di questo tipo. Ma causando qualche grattacapo anche agli avversari che vedranno riviste le classifiche.
Le motivazioni sono state chiarite nel comunicato ufficiale della Federazione, in cui si parla di una “palese alterazione dell’uguaglianza competitiva delle squadre in campo”, causata dallo schieramento di una formazione “evidentemente non in grado di competere con l’avversaria”.
Una presa di posizione forte, che sottolinea la gravità della situazione, ma che serve anche a tutelare l’integrità del campionato.
Con questa decisione si chiude nel modo più amaro una delle pagine più tristi della storia recente del basket italiano, pur lasciando tanti interrogativi sul futuro della società e non solo.











