Cuore azzurro a Berlino: gli Stati Uniti tremano ma si salvano nel finale. L’Italia sfiora la grande impresa alla Berlin Arena, arrendendosi alle campionesse degli Stati Uniti solo nei secondi finali sul punteggio di 52-55. Una partita dura, dominata dalle difese e spinta da un tifo tricolore assordante e continuo.
La fiammata di Zandalasini e la morsa tattica di Capobianco
Dopo un avvio molto complesso, in cui il divario sembrava già netto sul 10-24 per le americane, la squadra italiana ha cambiato marcia. Coach Capobianco ha sistemato la retroguardia piazzando una difesa a zona che ha mandato in evidente confusione l’attacco avversario, bloccando i movimenti di stelle del calibro di Breanna Stewart e Caitlin Clark.
In un’arena caldissima, con i 9232 spettatori presenti apertamente schierati dalla parte delle azzurre e caricati dalla musica italiana, è partita la rimonta. Cecilia Zandalasini si è caricata l’attacco sulle spalle chiudendo a referto con 14 punti. Pur limitata da precoci problemi con i falli personali, l’azzurra ha continuato a bucare la retroguardia a stelle e strisce con diverse penetrazioni e tiri dalla media distanza. Dall’altro lato, il gioco statunitense si è inceppato di colpo. Le americane hanno faticato enormemente a inquadrare il canestro, chiudendo l’intero primo tempo senza segnare nemmeno una volta da oltre la linea dei tre punti e costringendo la propria panchina a continui timeout.
Segui le nostre dirette e i nostri contenuti su Sportface Tv. Per scaricare gratuitamente l’app di Sportface TV, puoi accedere al Play Store per Android e scaricare l’app Sportface. Se hai un dispositivo iOS, puoi scaricare l’app dall’App Store. L’app è disponibile anche per l’uso web tv.sportface.it
Il finale al cardiopalma: Young decisiva e il coraggio di Villa
Il rientro sul parquet si è trasformato in una vera e propria battaglia sui due lati del campo. L’Italia ha annullato l’intero svantaggio agganciando la parità sul 44-44 grazie alla precisione ai liberi di Santucci, arrivando poi anche a mettere il naso avanti sfruttando le iniziative di Madera e Pan. Negli ultimi infuocati minuti, con la tensione alle stelle, proteste anche nei confronti degli arbitri.
Un controverso fallo in attacco fischiato proprio a Zandalasini ha interrotto il momento migliore delle azzurre, permettendo a Stewart di rimettere avanti gli States sul 50-51.
A quel punto, nel serrato botta e risposta conclusivo, Jackie Young, eletta miglior giocatrice grazie ai suoi 10 punti, ha spezzato l’equilibrio grazie anche alla sua classe.
Tra le azzurre, è saluta in cattedra Matilde Villa che ha provato a tenere tutto in bilico infilando il canestro del 52-55, ma l’ultima difficile conclusione sulla sirena si è spenta, purtroppo per l’Italia, sul ferro. Un vero peccato, sarebbe stata una serata storica.
Alla fine, pioggia di fischi per le vincitrici e un tributo totale per un’Italia che, nella prossima gara, affronterà la Cina.










