Brutte notizie per l’Italia nell’atletica: gli uomini azzurri della 4×100 non parteciperanno alle World Relays, tempo troppo alto
Oggi ci si aspettava ben altro dalla 4×100 maschile, che doveva strappare a Catania un posto per le World Relays, i ribattezzati Mondiali di staffette. Le competizioni andranno in scena a Gaborone, in Botswana, nel weekend del 2-23 maggio. E noi in pista non ce la siamo meritati.
La squadra azzurra era composta comunque da un buon quartetto, al netto di qualche assenza pesante. Il Tricolore si presentava con Vanni Picco Akwannor, Vladimir Aceti – uno dei più esperti nel circuito azzurro -, Alessandro Sibilio – forte di un argento europeo e primatista italiano dei 400 ostacoli – e Lorenzo Benati.
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Purtroppo non è bastato per far festa in pista a Catania. Anzi, le cose sono andate come tutti si auguravano non andassero. L’Italia doveva battere il 3:03.07 della Thailandia e trovare così l’ultimo tempo utile per entrare nella competizione. Di fatto, non ci sono altre grandi possibilità di strappare un pass utile, visto che la finestra di qualificazione si chiuderà domenica 5 aprile.
L’Italia della 4×100 ha fallito la qualificazione per Gaborone
Alla fine della 4×100, il tempo segnato in crono è di 3:04.68, veramente troppo per pensare di qualificarsi. Si parla addirittura di un tempo più alto rispetto al recente passato, dove l’Italia aveva segnato un 3:04.01 e che ancora figura in classifica.
Ci sono delle scusanti, come l’assenza di Edoardo Scotti e anche condizioni meteo non eccezionali, che forse hanno messo in difficoltà anche le rivali oggi – il vento contrario non aiuta mai i corridori.
Resta il fatto che la presenza alle World Relays era importante anche per ottenere uno dei dodici pass per i Mondiali 2027 messi in palio proprio a Gaborone. Per l’Italia resta la possibilità di trovare un posto iridato con la graduatoria dei tempi. Non si tratta comunque di un’impresa semplice, e per questo la strada verso Pechino è già in salita.










