Infortunio per Noah Lyles. L’atteso protagonista assoluto dei Campionati Nazionali Statunitensi all’Icahn Stadium di New York alza bandiera bianca. Noah Lyles si ferma improvvisamente per un infortunio in gara, lasciando tutto il pubblico con il fiato sospeso.
Colpo di scena a New York: Lyles si arrende nei 200 metri
Noah Lyles costretto a fermarsi, lo stop sarà lungo? Il fuoriclasse 29enne ha subito un problema muscolare proprio nel momento cruciale della gara quando era in curva.
Il 4 volte campione del mondo di specialità è uscito in testa dalla curva, ma all’ingresso del rettilineo finale ha improvvisamente interrotto la sua falcata. L’americano ha rallentato in modo vistoso, si è toccato la coscia destra e ha rinunciato alla volata, tagliando il traguardo camminando per poi complimentarsi con l’avversario.
A trionfare è stato il 22enne Garrett Kaalund, a segno con il crono di 20.04 dopo le ottime prestazioni nel campionato universitario NCAA. Il ritiro in pista nega a Lyles la possibilità di eguagliare i 5 titoli nazionali storici del mitico Michael Johnson. Lo stop fisico giunge 2 giorni dopo l’eccellente prova sui 100 metri, vinta in 9.79 e valevole come primato mondiale stagionale.
In un’annata agonistica senza rassegne globali per gli atleti non europei, per Lyles questa rappresenta uno dei pochi sprint sbagliati sui 200 metri nel corso degli ultimi 6 anni, bilancio che include anche 2 sconfitte patite ai Giochi Olimpici.
Come sta Lyles dopo l’infortunio?
Dunque, inizia a serpeggiare preoccupazione per le condizioni di Lyles. Il campione olimpico di Parigi 2024 sui 100 metri perl ha voluto tranquillizzare i tifosi riguardo al suo stato di salute.
Lyles dopo la gara ha provato ad analizzare da solo la dinamica del guaio, minimizzando la gravità dell’infortunio. L’americano ha dichiarato di aver avvertito un fastidio simile a un crampo e ha capito subito di doversi fermare prima di compromettere la sua stagione, certo che non avrebbe avuto alcun alcun forzare per arrivare ad una rottura.
Lo statunitense ha confermato di sentirsi bene, spiegando di non essere preoccupato. Anzi, secondo Lyles basterà fare stretching e reintegrare i fondamentali elettroliti persi durante lo sforzo per ritornare in condizione.
Ovviamente, nelle prossime ore si sottoporrà ai consueti accertamenti medici per delineare gli esatti tempi di recupero in vista dei prossimi impegni. L’ultimo grande traguardo di fine stagione restano i neonati Ultimate Championship. La nuova competizione voluta dal World Athletics prenderà il via a metà settembre nella capitale ungherese di Budapest.











