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Atletica, Tamberi è l’atleta europeo dell’anno: primo italiano a vincere il premio

Tamberi
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Il riconoscimento di European Athletics è stato consegnato ieri a Losanna durante i Golden Tracks. L’azzurro ha preceduto Armand Duplantis e Miltiadis Tentoglou dopo una stagione chiusa con gli ori di Birmingham e Budapest.

Gianmarco Tamberi è l’atleta europeo dell’anno. Per la prima volta un italiano conquista il massimo riconoscimento assegnato da European Athletics, consegnato ieri a Losanna nel corso della cerimonia dei Golden Tracks 2026.

Il campione azzurro aggiunge così un altro prestigioso riconoscimento a una carriera già ricchissima di successi, imponendosi nella corsa al premio davanti ad altri due grandi protagonisti dell’atletica mondiale: lo svedese Armand Duplantis e il greco Miltiadis Tentoglou.

Una stagione da protagonista

Il premio arriva al termine di un 2026 di altissimo livello per Tamberi, capace di conquistare il titolo europeo a Birmingham con la misura di 2,32 e di imporsi anche a Budapest con 2,37, migliore prestazione mondiale stagionale.

Per l’azzurro si tratta dell’ennesimo tassello di una carriera nella quale è riuscito a conquistare praticamente tutti i principali titoli internazionali: Olimpiadi, Mondiali outdoor e indoor, Europei outdoor e indoor, Diamond League e Ultimate Championship.

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Tamberi: «Una stagione incredibile»

«È stata una stagione incredibile», ha dichiarato Tamberi, ricordando in particolare l’oro europeo conquistato nel giorno del primo compleanno della figlia.

«Vincere l’oro agli Europei nel giorno del primo compleanno di mia figlia è stato pazzesco, ed è per questo che ho chiesto a tutto lo stadio di cantarle “buon compleanno”. Sono un atleta che vuole dare il massimo nel giorno che conta».

Il campione delle Fiamme Oro ha poi allargato lo sguardo all’intero movimento azzurro: «Stiamo ottenendo risultati “crazy” anche con i giovani. Credo che tutti abbiano cominciato a pensare che niente fosse impossibile e che tutto potesse accadere. Le cinque medaglie d’oro di Tokyo ci hanno aperto la mente».

Tamberi guarda già anche al futuro: «Credo genuinamente che la nostra squadra possa ancora crescere, perché i giovani sono ancora più forti di noi. Los Angeles ce lo dirà».

Mei: «Gimbo non smette mai di sorprenderci»

Alla cerimonia era presente anche il presidente della FIDAL Stefano Mei, accompagnato dal segretario generale ad interim Pierluigi Sorace e dalla responsabile dell’area internazionale Roberta Russo.

«È il meritato riconoscimento per un atleta che non smette mai di sorprenderci», ha commentato Mei. «Ribaltare una stagione che non era cominciata nel migliore dei modi e trasformarla in un capolavoro come visto a Birmingham e Budapest è un’impresa che riesce soltanto ai grandissimi campioni».

Il presidente federale ha sottolineato anche il peso complessivo dell’atletica italiana, ricordando come l’Italia sia stata l’unica nazione a portare tre atleti alla nomination finale dei Golden Tracks 2026.

Werro atleta europea dell’anno

Tra le donne il riconoscimento principale è andato alla svizzera Audrey Werro, specialista degli 800 metri, nella categoria in cui era candidata anche l’azzurra Nadia Battocletti.

Il premio di “stella nascente” maschile è stato assegnato al ceco Michal Rada, con l’italiano Daniele Inzoli tra i candidati, mentre tra le donne ha vinto la triplista bulgara Victoria Angelova.

Alla cerimonia hanno partecipato anche Sofia Fiorini e Massimo Stano, vincitori del Golden Crown per le specialità della strada agli Europei di Birmingham.

Per Tamberi resta però una serata destinata alla storia: dopo essere diventato il primo italiano capace di conquistare tutti i principali titoli internazionali, è ora anche il primo azzurro eletto atleta europeo dell’anno.

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