La primatista italiana delle Fiamme Gialle si impone alla terza uscita stagionale davanti alla nigeriana Amaechi. L’australiano Cameron Myers segna il miglior tempo mondiale dell’anno nei 1500 con 3:30.42. Kennedy batte Gout Gout nei 200, Kennedy sale fino a 4,72 nell’asta. Prossima tappa il 24 aprile a Nairobi
Daisy Osakue apre il Continental Tour Gold con un successo. La primatista italiana del lancio del disco, atleta delle Fiamme Gialle, si è imposta nel Maurie Plant Meet di Melbourne — prima tappa del circuito — con la misura di 57,94 metri, realizzata all’ultimo tentativo dopo un 57,58 in apertura e quattro nulli nei turni intermedi. La gara si è disputata con temperature di circa 16-17 gradi. Seconda la 27enne nigeriana Pamela Amaechi con 57,40.
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Myers da record mondiale nei 1500, sorpresa Hollingsworth al femminile
Il momento più atteso del meeting lo ha regalato l’australiano Cameron Myers, che ha dominato in solitaria i 1500 metri chiudendo in 3:30.42, miglior prestazione mondiale dell’anno. Al femminile la campionessa mondiale indoor britannica Georgia Hunter Bell (4:01.52) è stata sorpresa dalla primatista U20 australiana Claudia Hollingsworth, vincitrice in 4:01.30.
Patterson nei 400, Kennedy nell’asta, Olyslagers nell’alto
Nei 400 maschili lo statunitense Jacory Patterson ha firmato un 44.41, secondo crono mondiale del 2026, con ben quattro australiani chiusi in due decimi (da 45.03 a 45.23). Nell’asta femminile è tornata in pedana Nina Kennedy, olimpionica di Parigi 2024, al rientro dopo oltre un anno di stop per infortunio: tre tentativi per superare i 4,72 prima di rinunciare a proseguire in considerazione delle condizioni meteo già autunnali. Nell’alto femminile percorso netto fino a 1,95 per Nicola Olyslagers, misura poi eguagliata al terzo tentativo dalla U20 Izobelle Louison-Roe.
Kennedy batte Gout Gout nei 200, Denny nel disco
I 200 maschili si sono conclusi sotto la pioggia battente con Lachlan Kennedy vincitore in 20.38 contro il fenomeno Gout Gout (20.43), con vento contrario di -0.7. Kennedy aveva già dominato i 100 in 10.03 (+0.3). Tra le altre gare da segnalare: il successo del primatista d’Oceania Matt Denny nel disco con 67,51, la sconfitta di Liam Adcock nel lungo (7,94/-1.3) per mano del 21enne Alex Epitropakis (7,96/+1.8), l’1:45.21 di Luke Boyes negli 800, il 56.08 di Sarah Carli nei 400 ostacoli e i 3000 metri vinti da Jackson Sharp (7:41.02) e Rose Davies (8:45.13).
L’anticipo di venerdì e la prossima tappa
Nell’anticipo di venerdì, assente dell’ultima ora il campione olimpico di salto in alto Hamish Kerr, il titolo è andato al giapponese finalista mondiale indoor Tomohiro Shinno con 2,18. Il secondo appuntamento del Continental Tour Gold è in programma il 24 aprile a Nairobi con il Kip Keino Classic.









