Sportface TVOriginals
Atletica Federazioni

Golden Gala Pietro Mennea, Noah Lyles corre i 100 metri a Roma il 4 giugno

Atletica Tokyo World Athletics Championships
Mandatory Credit: Photo by Christine Olsson/TT/Shutterstock (15497547c) USA's Noah Lyles celebrates after winning gold in the men's 4x100 meter relay during the World Athletics Championships at Japan National Stadium in Tokyo, Japan on September 21, 2025. World Athletics Championships 2025, Tokyo, Japan - 21 Sep 2025

Il campione olimpico di Parigi e otto volte oro mondiale sarà tra i protagonisti della 46ª edizione allo stadio Olimpico, quinta tappa della Wanda Diamond League. Nel 2019 corse i 200 con lo stesso crono iconico di Pietro Mennea: 19.72.


Noah Lyles sarà a Roma. Il campione olimpico dei 100 metri di Parigi 2024 ha confermato la sua partecipazione al Golden Gala Pietro Mennea, 46ª edizione in programma giovedì 4 giugno 2026 allo stadio Olimpico. Lo sprinter statunitense sarà una delle stelle di punta della quinta tappa della Wanda Diamond League, la prima della stagione sul suolo europeo. I biglietti sono già disponibili su TicketOne.

Segui le nostre dirette e i nostri contenuti su Sportface Tv. Per scaricare gratuitamente l’app di Sportface TV, puoi accedere al Play Store per Android e scaricare l’app Sportface. Se hai un dispositivo iOS, puoi scaricare l’app dall’App Store. L’app è disponibile anche per l’uso web tv.sportface.it

Lyles: “Spero in un altro duello come nel 2019”

L’annuncio ha entusiasmato l’organizzazione del meeting, e lo stesso Lyles non ha nascosto il piacere di tornare nella Capitale: “Una delle mie gare preferite di sempre è stata a Roma contro Michael Norman, spero che ce ne sia un’altra così”. Un riferimento alla sua unica partecipazione precedente al Golden Gala, nel 2019, quando sfidò Norman in un duello memorabile nei 200 metri. Nelle prossime settimane verranno svelati gli avversari dello statunitense sul rettilineo davanti alla Tribuna Monte Mario, ma è già chiaro che la gara dei 100 si preannuncia come uno dei momenti clou della serata.

Il legame simbolico con Pietro Mennea: quel 19.72 del 2019

C’è un dettaglio che unisce in modo quasi mistico Noah Lyles al meeting romano. Nella sua partecipazione di sette anni fa, a soli 22 anni e poco prima di conquistare il titolo mondiale dei 200 a Doha, Lyles chiuse la sua gara con il tempo di 19.72 — lo stesso crono iconico di Pietro Mennea, al quale il meeting è intitolato, record del mondo dal 1979 fino al 1996 e tutt’oggi record europeo dopo 47 anni. In quell’occasione fu Norman a vincere stabilendo il record del meeting in 19.70.

Un curriculum da record: olimpiadi, mondiali e Diamond League

A 28 anni Noah Lyles è tra i velocisti più vincenti della storia dell’atletica. Nel suo palmares spiccano l’oro olimpico nei 100 a Parigi 2024, due bronzi olimpici nei 200 (Tokyo e Parigi), otto titoli mondiali — nei 100 (2023), nei 200 (2019, 2022, 2023, 2025) e nella staffetta 4×100 (2019, 2023, 2025) — e sei titoli della Diamond League. Nei 200 è il terzo uomo di sempre con il 19.31 di Eugene 2022. Nei 100 vanta un personale di 9.79, il tempo con cui ha trionfato a Parigi nella finale complessivamente più veloce della storia, con nove atleti sotto i 9.91.

Da Netflix alle sfilate: lo showman globale dell’atletica

La popolarità di Lyles va ben oltre le piste di atletica. Le due stagioni della serie tv “Sprint” su Netflix — che ha raccontato i Mondiali di Budapest 2023 e le Olimpiadi di Parigi — ne hanno amplificato la notorietà a livello globale. Lyles è anche un personaggio del mondo della moda, ospite fisso delle sfilate dei principali brand internazionali, compresa la Milano Fashion Week.

I 100 metri al Golden Gala: una storia lunga 45 edizioni

La gara più veloce dell’atletica ha accompagnato quasi tutta la storia del Golden Gala: i 100 metri sono stati in programma in 41 delle 45 edizioni del meeting, a partire dal 1980. L’unica eccezione recente fu proprio il 2019, quando si lasciò spazio al duello Lyles-Norman nei 200. Il primatista del meeting e recordman di vittorie (cinque) è Justin Gatlin con il 9.75 del 2015, davanti a Maurice Greene (quattro successi consecutivi) e Asafa Powell (tre). Leggendarie le presenze di Usain Bolt, vincitore nel 2011 con 9.91 e nel 2012 con un sontuoso 9.76. Sotto i 9.80 è sceso anche Tyson Gay con 9.77 nel 2009, mentre il primo a infrangere i dieci secondi sul rettilineo dell’Olimpico fu il namibiano Frankie Fredericks nel 1998 con 9.97.

Change privacy settings
×