L’Italia dell’atletica celebra una nuova stellina dopo la vittoria senza precedenti a Eugene, dove la 18enne abruzzese Serena Di Fabio conquista il titolo iridato U20.
Il trionfo a Eugene e la gara in solitaria di Serena Di Fabio
All’Hayward Field in Oregon, Serena Di Fabio è magnifica. La capitana azzurra conferma i pronostici della vigilia e domina i 5000 metri di marcia.
L’atleta prende subito la testa del gruppo, impone un ritmo serrato e stacca le avversarie, tagliando il traguardo in 20:57.57. Con questa prestazione regala all’Italia il 1° oro della spedizione americana e la 2a medaglia complessiva, che si aggiunge al bronzo di Kelly Doualla sui 100 metri.
Il distacco inflitto alla 2a classificata è netto. La francese Chloe Le Roch arriva infatti al traguardo con ben 20 secondi di ritardo, registrando il tempo di 21:17.92, valido come record nazionale di categoria. Il podio si completa con la cinese Yutong Yang, 3a in 21:31.99 con il proprio primato personale.
Seguono in classifica le 2 giapponesi Ibuki Hori in 21:36.62 e Harumi Tabata in 21:57.99. Questa medaglia d’oro segna un traguardo storico per l’Italia. Nelle 20 edizioni precedenti dei Mondiali U20, infatti, nessun atleta azzurro ha mai raggiunto il gradino più alto del podio in questa specialità.
Una stagione di record e il piazzamento di Palmonari
La vittoria americana corona un’annata eccezionale di Serena Di Fabio, allieva di Nicola Piro. Il crono di Eugene si avvicina al record europeo U20 di 20:42.74, stabilito dalla stessa azzurra il 4 luglio a Caorle.
Oltre a questo primato, il palmares della 18enne comprende l’oro sui 5000 metri agli Europei U18 del 2024 e l’argento sui 10.000 metri agli Europei U20 dell’anno passato.
In questa stagione, Serena Di Fabio ha brillato anche nelle competizioni su strada. Ha infatti completato la 10 km di Podebrady in 43:28, siglando il nuovo record italiano U20, e ha ottenuto l’argento individuale juniores nella 10 km dei Mondiali a squadre.
La gara iridata in Oregon porta ottimi risultati anche per il resto della Nazionale. Beatrice Palmonari si piazza in 6a posizione e ferma il cronometro a 21:59.41, migliorando il proprio primato personale.









