Alla Triennale di Milano, durante l’incontro promosso da CONI, Fondazione Milano Cortina 2026 e CIO, svelata la nuova maglia dell’atletica leggera. Al centro il tema della rappresentanza femminile nello sport.
In occasione delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 è stata presentata la nuova maglia di Campionessa Italiana dell’atletica leggera. L’annuncio è arrivato nel corso dell’incontro “Equità di genere e Sport”, organizzato da CONI, Fondazione Milano Cortina 2026 e CIO, ospitato nel Salone d’Onore della Triennale, sede di Casa Italia a Milano.
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Le parole della FIDAL
A intervenire è stata la vicepresidente federale Manuela Levorato, alla guida della commissione FIDAL per la parità di genere, presente insieme al direttore tecnico Antonio La Torre.
“Nel presentare la maglia ho voluto ribadire con chiarezza le politiche che la FIDAL sta portando avanti sul tema della rappresentanza e della valorizzazione delle competenze – spiega la vicepresidente Manuela Levorato – Queste Olimpiadi invernali ci consegnano immagini straordinarie: donne capaci di vincere superando ostacoli enormi, dimostrando talento, determinazione e leadership. Tuttavia, a fronte di questi successi, restano ancora evidenti le criticità nei numeri e negli spazi di rappresentanza che si costruiscono attorno allo sport: è su questo equilibrio che dobbiamo continuare a lavorare, con coerenza e responsabilità”.
“21 tappe per l’Equità di Genere nello Sport Italiano”
L’incontro ha segnato la conclusione del progetto formativo “21 tappe per l’Equità di Genere nello Sport Italiano”, nato con l’obiettivo di diffondere consapevolezza, strumenti e buone pratiche a sostegno della parità nel sistema sportivo nazionale.
Diana Bianchedi, vicepresidente vicario del CONI, ha evidenziato l’impatto concreto della leadership femminile:
“C’è uno strumento, provato da numerose ricerche e studi, che fa aumentare del 21% la produttività, del 26% il valore delle azioni di un’azienda e più del 15% la redditività. Questo fattore è l’inserimento del talento femminile nei ruoli di leadership nelle aziende ed è un valore aggiunto che porta cambiamenti importanti”.
L’intervento di Nawal El Moutawakel
All’evento ha preso parte anche Nawal El Moutawakel, vicepresidente del CIO e medaglia d’oro nei 400 ostacoli alle Olimpiadi di Los Angeles 1984, che ha sottolineato i progressi compiuti negli ultimi anni.
“Uno dei risultati del lavoro svolto in questi anni è vedere una ragazzina che a nove anni sognava di diventare una campionessa essere oggi presidente del CIO: mi riferisco naturalmente a Kirsty Coventry”.









