Sportface TVOriginals
Atletica

Mei dopo i Mondiali indoor: “Tokyo non è irripetibile, l’atletica italiana è effervescente”

Italian Athletics Campionato Italiano Assoluto di Societa
Stefano Mei (FIDAL President) during Campionato Italiano Assoluto di Societa, Italian Athletics in Palermo, Italy, June 11 2023

Il presidente Fidal soddisfatto del terzo posto nel medagliere a Torun: “Ci sono ragazzi che vanno a medaglia, buoni segnali per il futuro”. Poi gli Europei di Birmingham, i Mondiali di Pechino e il sogno di portare l’evento a Roma


Terzo posto nel medagliere ai Mondiali indoor di Torun, cinque medaglie d’oro e la sensazione che il movimento stia continuando a crescere. Stefano Mei, presidente della Fidal, ha fatto il punto sull’atletica italiana intervenendo a “Radio Anch’io Sport” su Rai Radio 1, con uno sguardo rivolto tanto ai risultati appena ottenuti quanto agli appuntamenti che attendono gli azzurri nei prossimi mesi.

Segui le nostre dirette e i nostri contenuti su Sportface Tv. Per scaricare gratuitamente l’app di Sportface TV, puoi accedere al Play Store per Android e scaricare l’app Sportface. Se hai un dispositivo iOS, puoi scaricare l’app dall’App Store. L’app è disponibile anche per l’uso web tv.sportface.it

“Tokyo non è così impossibile da ripetere”

Il riferimento ai Giochi di Tokyo, con le cinque medaglie d’oro che hanno cambiato la percezione dell’atletica italiana nel mondo, rimane il metro di paragone. Ma Mei non lo considera un traguardo irraggiungibile: “Si dice spesso che Tokyo è irripetibile, ma stiamo dimostrando che non è così tanto impossibile. Non sarà facile rivincere cinque medaglie d’oro, ma ci sono tanti ragazzi che vanno a medaglia. Alla fine a Torun sono state cinque, ma c’erano almeno altre due situazioni che potevano regalarci altri metalli preziosi”.

Dosso e i giovani talenti: “Ci saranno sorprese”

Tra i risultati più esaltanti del Mondiale indoor spicca l’oro di Zaynab Dosso nei 60 metri, un successo che alimenta aspettative anche sulla distanza dei 100. “Ne ho parlato con lei proprio dopo la gara — ha raccontato Mei — mi ha detto che sta lavorando per allungare e che ci saranno delle sorprese durante l’anno”. Il presidente federale ha poi allargato lo sguardo all’intero movimento: “È veramente effervescente. In tutte le gare vediamo tanti giovani che si stanno avvicinando a risultati d’eccellenza. Stiamo facendo un lavoro più capillare possibile sul territorio per dare possibilità a tutte le società di far crescere i loro talenti”.

La delusione Fabbri e la fiducia nel gruppo

Non sono mancate le note amare, su tutte la delusione di Leonardo Fabbri, che ha sfogato la sua frustrazione sui social. Mei ha mostrato comprensione: “Questi ragazzi sono costantemente sotto pressione, lo so bene, ho fatto questo lavoro e so cosa capita nella testa. Leo è un ragazzo molto sensibile, credo che debba fare semplicemente spallucce”.

Gli Europei di Birmingham e la strada verso Los Angeles

Con i Mondiali indoor archiviati, l’Italia guarda ora agli Europei di agosto a Birmingham, che Mei definisce “un altro passaggio cruciale”. Il presidente si mostra cauto sul possibile superamento delle 24 medaglie conquistate nell’edizione casalinga di Roma di due anni fa: “Qualche dubbio ce l’ho. L’idea è quella di portare una squadra molto numerosa, che magari possa migliorare il numero dei finalisti, se non proprio il numero delle medaglie”. Birmingham sarà poi il trampolino verso i Mondiali di Pechino e i Giochi di Los Angeles.

Il sogno dei Mondiali a Roma

Mei ha infine aperto uno scenario ambizioso: la candidatura di Roma per ospitare i Mondiali di atletica, con l’obiettivo puntato sul 2029 o sul 2031. “In settimana ci vedremo col team di valutazione del ministero. Noi abbiamo presentato il progetto per avere il supporto del governo. Presenteremo il dossier completo il 2 o 3 aprile a World Athletics. A metà settembre, a Budapest durante la Ultimate Championship, ci sarà la decisione”. Tra le carte a favore della candidatura italiana, Mei cita un dato storico significativo: l’ultima edizione dei Mondiali ospitata a Roma risale a 39 anni fa, un argomento che potrebbe pesare nelle valutazioni di World Athletics.

Change privacy settings
×