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Jepchirchir positiva all’antidoping: stop per la campionessa del mondo di maratona

Peres Jepchirchir
Peres Jepchirchir of Kenya breaks the women’s only World Record in a time of 2.16:16 at The 2024 TCS London Marathon Picture by Nigel Bramley/Focus Images/Sipa USA 07827818829 21/04/2024

Una notizia scuote il mondo dell’atletica e le maratone mondiali: la campionessa Jepchirchir dovrà fermarsi dopo essere risultata positiva all’EPO

Un fulmine a ciel sereno ha colpito l’atletica leggera mondiale. La keniana Peres Jepchirchir, 33 anni, campionessa olimpica a Tokyo 2020 e attuale oro della maratona, è risultata positiva all’EPO in un controllo antidoping effettuato fuori competizione nel suo Paese. L’Unità per l’Integrità dell’Atletica (AIU) ha comunicato la sua sospensione provvisoria, gettando un’ombra pesantissima su una delle regine assolute della 42,195 km.

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Il test incriminato risale a poco prima della sua vittoria alla Maratona di Sydney, avvenuta a fine agosto, uno dei suoi 4 trionfi nelle Major conquistati in 4 città diverse: New York nel 2021, Boston nel 2022, Londra nel 2024 e appunto Sydney nel 2026. Il suo palmares vanta anche 3 titoli mondiali nella mezza maratona (2016, 2020, 2023) e personali stellari di 2:14:43 sulla distanza classica e 1:05:05 sui 21,097 km.

Cosa rischia Jepchirchir dopo la positività all’antidoping

Ora la sportiva rischia una squalifica pesante, in un clima già surriscaldato dopo il ban di 6 anni all’etiope Ruti Aga e il precedente caso della connazionale Ruth Chepngetich, fermata per 3 anni nel 2019.

Questa notizia scuote profondamente l’intero movimento, cancellando temporaneamente le gesta di un’atleta che sembrava inarrestabile, costringendo ora l’AIU a fare chiarezza su un caso che potrebbe riscrivere la storia recente della specialità regina del fondo, lasciando i tifosi con un senso di profonda delusione e smarrimento per un crollo che segna un punto di non ritorno per l’atleta.

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