L’Italia si presenterà agli Europei di atletica di Birmingham, in programma dal 10 al 16 agosto, con la Nazionale più numerosa della propria storia. Sono 132 gli azzurri convocati, 70 uomini e 62 donne, superando il precedente primato di 116 atleti stabilito a Roma nel 2024. Nell’ultimo aggiornamento è entrato in lista anche il giavellottista Michele Fina, mentre l’astista Simone Bertelli ha rinunciato perché ancora in fase di recupero da un infortunio.
Jacobs, Battocletti e Tamberi guidano le stelle italiane
La squadra riunisce molti dei campioni che avevano illuminato gli Europei di Roma di due anni fa. Saranno presenti Marcell Jacobs nei 100 metri, Nadia Battocletti nei 5000 e 10.000, Yeman Crippa nei 10.000, Gianmarco Tamberi nell’alto, Leonardo Fabbri nel peso, Sara Fantini nel martello e Antonella Palmisano nella marcia.
Segui le nostre dirette e i nostri contenuti su Sportface Tv. Per scaricare gratuitamente l’app di Sportface TV, puoi accedere al Play Store per Android e scaricare l’app Sportface. Se hai un dispositivo iOS, puoi scaricare l’app dall’App Store. L’app è disponibile anche per l’uso web tv.sportface.it
Tra i nomi di maggiore prestigio figurano anche Massimo Stano, Mattia Furlani, Andy Diaz, Andrea Dallavalle, Zaynab Dosso e Larissa Iapichino. Tornano inoltre diversi medaglisti di Roma, tra cui Chituru Ali, Filippo Tortu, Catalin Tecuceanu, Pietro Arese, Alessandro Sibilio, Pietro Riva e Francesco Fortunato.
Sei staffette e una squadra tra esperienza e futuro
L’Italia potrà schierare quattro atleti in alcune specialità grazie alle wild card riservate ai campioni in carica. Saranno inoltre presenti tutte e sei le staffette, compresa la nuova 4×100 mista, inserita per la prima volta nel programma europeo.
La selezione combina esperienza e talento emergente. Il più anziano è Daniele Meucci, 40 anni e alla sua ottava partecipazione continentale, mentre i più giovani sono Mohamed Soudassi ed Elena Cambiolo, entrambi ancora U20. Spazio anche a prospetti come Matteo Sioli, Francesco Pernici, Sofia Fiorini, Francesco Inzoli ed Erika Saraceni.










