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Scherma, l’Italia primeggia ai Mondiali di Hong Kong: i numeri della spedizione azzurra

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Foto Federscherma

L’Italia è stata protagonista di una spedizione incredibile ai Mondiali di scherma di Hong Kong: un successo impressionante per tutto il movimento

La scherma italiana torna a dominare la scena mondiale, chiudendo i Campionati Mondiali di Hong Kong 2026 con una settimana da sogno. L’Italia si aggiudica il medagliere iridato con otto podi, replicando l’impresa di Milano 2023 e staccando nettamente le avversarie, nessuna delle quali ha conquistato più di un oro.

Un risultato straordinario che conferma il valore di una spedizione capace di riscattare un ultimo biennio tra Olimpiadi e Mondiali, riportando l’eccellenza nel cuore degli appassionati.

Il fioretto è il protagonista assoluto. In campo femminile, Martina Favaretto conquista due ori, mentre l’eterna Arianna Errigo, argento individuale, trascina la squadra verso l’oro, supportata da Anna Cristino e Martina Batini.

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Anche gli uomini trionfano a squadre: una finale emozionante contro Hong Kong, decisa da una rimonta incredibile e dall’ultima, splendida stoccata di Guillaume Bianchi. Tommaso Marini si riscatta, mentre Filippo Macchi completa il suo prestigioso palmares.

Dalla spada alla sciabola: la scherma italiana è protagonista nel mondo

Nella spada, le ultime stoccate regalano due argenti individuali a Giulia Rizzi e Davide Di Veroli. Se per gli uomini la prova a squadre delude, le donne scrivono la storia: Rizzi, Alberta Santuccio, Rossella Fiamingo e l’esordiente Gaia Caforio vincono l’oro a squadre, un successo storico che mancava all’Italia dal lontano 2009.

La sciabola non brilla, ma lascia ampio margine di crescita per il domani e per i giovani atleti. Con veterani solidi e giovani promesse come la ventiquattrenne Favaretto, il futuro azzurro guarda già a Los Angeles 2028 con grande ambizione e rinnovata, profonda consapevolezza.

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