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Golden Gala 2026, la presentazione: Jacobs “penso solo ai blocchi”, Furlani “Saraboyukov è il rivale”, Diaz “voglio il record del mondo”

Golden gala
Diaz, Jacobs, Mei, Furlani, Sicari (foto Fama/FIDAL)

Allo Stadio Olimpico il 4 giugno la 46ª edizione del meeting più importante d’Italia. Il presidente FIDAL Mei: “L’atletica non è mai stata così forte”. Annunciato anche Ferdinand Omanyala nei 100 metri.

Roma si prepara a vivere una serata di atletica leggera di altissimo livello. Il Golden Gala Pietro Mennea 2026 è stato presentato ufficialmente allo Stadio Olimpico alla presenza dei tre azzurri più attesi: Marcell Jacobs, Mattia Furlani e Andy Diaz. L’appuntamento è fissato per il 4 giugno, quando il principale meeting italiano tornerà a illuminare la pista dell’Olimpico per la sua 46ª edizione, quarta tappa del calendario della Wanda Diamond League.

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Jacobs: “Non penso a Lyles, penso ai blocchi”

Marcell Jacobs, bi-olimpionico a Tokyo nei 100 metri e nella staffetta, si è presentato alla conferenza stampa carico e determinato. “Sono tornato, ed è emozionante essere di nuovo a Roma. La scorsa stagione non è stata delle migliori, ma fa parte della carriera: bisogna saper prendere il buono da ogni esperienza”, ha dichiarato lo sprinter delle Fiamme Oro. Sul confronto con Noah Lyles, il campione olimpico in carica con cui si troverà in corsia, Jacobs ha tagliato corto: “Non sono focalizzato sugli avversari. Penso solo a stare sui blocchi di partenza”. L’azzurro aprirà la stagione a Savona prima di tornare a Roma per il Golden Gala, dove ha ammesso di voler finalmente esorcizzare un tabù personale.

Nei 100 metri del 4 giugno si aggiunge un altro nome di peso: il meeting director Marco Sicari ha annunciato la presenza del keniano Ferdinand Omanyala, che si unisce a Lyles, Jacobs, Tebogo, Jordan Anthony, Jeremiah Azu, Kenny Bednarek, Akani Simbine e Ackeem Blake.

Furlani: “Il record italiano è alla portata, Saraboyukov da battere”

Mattia Furlani, oro mondiale all’aperto e al coperto e bronzo olimpico in carica nel salto in lungo, guarda al Golden Gala come a un trampolino verso Los Angeles 2028. “Non vedo l’ora di gareggiare all’Olimpico. È uno stadio in cui sono cresciuto, l’ho vissuto da tifoso con la Roma: non ci sono parole per descriverlo”, ha raccontato il 21enne delle Fiamme Oro. Il record italiano di Andrew Howe — 8,47 ai Mondiali di Osaka, resistente da 19 anni — è nel mirino: “È un obiettivo che inseguo da tempo e ogni competizione è l’occasione giusta per provarci”. Sul fronte avversari, Furlani ha individuato nel bulgaro Bozhidar Saraboyukov il rivale principale: “È l’atleta da battere”. Prima del Golden Gala, il laziale debutterà in Cina con le tappe Diamond League di Shanghai e Xiamen.

Diaz: “Voglio il record del mondo al Golden Gala”

Andy Diaz non nasconde le proprie ambizioni. Il 30enne italo-cubano delle Fiamme Gialle, due volte campione mondiale indoor e già vincitore del Golden Gala nel 2023 e nel 2024, punta al tris — impresa riuscita nella storia azzurra della manifestazione al solo Alessandro Lambruschini — ma il vero sogno è ancora più grande: “Voglio puntare al record del mondo qui. Sarebbe qualcosa di meraviglioso. Ci credo e voglio provarci”. Il primato da battere è quello di Jonathan Edwards, fermo a 18.29 metri dal 1995. “Fisicamente sto bene, abbiamo superato il problema alla pubalgia. Il Golden Gala sarà il mio debutto stagionale”, ha aggiunto il triplista azzurro, che troverà in pedana il cubano Lazaro Martinez, il giamaicano Jordan Scott e l’algerino Yasser Triki.

Mei: “L’atletica italiana non è mai stata così forte”

Il presidente FIDAL Stefano Mei ha inquadrato l’evento in un contesto più ampio: “L’atletica è uno sport globale: 216 Paesi affiliati a World Athletics, nessun altro sport ha una diffusione simile. In quasi tutte le specialità avremo un italiano protagonista al Golden Gala. In questi cinque anni l’atletica italiana è cresciuta enormemente e credo sia l’atletica più forte di tutti i tempi”. Mei ha anche annunciato un ruolo istituzionale per Fiona May all’interno della FIDAL.

Le altre voci della conferenza stampa

Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute, ha annunciato la riapertura dello Stadio dei Marmi al pubblico a partire da settembre, con accesso gratuito 24 ore su 24 e due anelli da 400 metri e uno da 800 intorno all’impianto. Il presidente del CONI Luciano Buonfiglio ha sottolineato l’importanza del Golden Gala anche in chiave candidatura per i Mondiali di Roma e ha aperto uno scenario ancora più ambizioso: “Siamo pronti anche per ospitare le Olimpiadi del 2036”. Il capo del Dipartimento per lo Sport Flavio Siniscalchi, l’assessore capitolino Alessandro Onorato e il presidente del Consiglio Regionale del Lazio Antonello Aurigemma hanno portato il sostegno delle istituzioni, impegnandosi nella promozione dell’evento e nell’obiettivo di riempire lo Stadio Olimpico il 4 giugno.

Il programma del Golden Gala 2026

Ufficializzati anche gli orari delle gare del 4 giugno allo stadio Olimpico.

Si partirà alle 19.15 con asta femminile e giavellotto maschile. I biglietti sono acquistabili su TicketOne a partire da 10 euro.

Questo il programma completo:

  • 19.48: triplo uomini
  • 21.00: alto uomini
  • 21.04: 400 ostacoli donne
  • 21.15: 800 uomini
  • 21.27: peso uomini
  • 21.30: 100 ostacoli donne
  • 21.35: lungo uomini
  • 21.40: 5000 donne
  • 22.05: 110 ostacoli uomini
  • 22.15: 400 donne
  • 22.25: 200 donne
  • 22.35: 1500 donne
  • 22.50: 100 uomini

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