Il Golden Gala Pietro Mennea 2026, in programma allo Stadio Olimpico di Roma il 4 giugno, non sarà riservato soltanto ai grandi nomi dell’atletica internazionale. Anche per questa edizione, infatti, la FIDAL ha deciso di inserire nel programma due gare master sui 100 metri, una maschile e una femminile.
L’iniziativa conferma la volontà di fare visibilità anche al movimento over 45, valorizzando atleti e atlete ancora molto competitivi e capaci di portare in pista esperienza, continuità e passione. La partecipazione sarà riservata ai tesserati FIDAL della stagione 2026 appartenenti alle categorie SM45, SM50, SM55 e SF45, SF50, SF55.
C0me verranno scelti gli atleti in gara
La composizione del cast seguirà criteri ben precisi. Saranno ammessi, innanzitutto, i campioni italiani indoor dei 60 metri delle fasce d’età interessate, emersi dai recenti Campionati Italiani master di Ancora. A questi si aggiungeranno gli atleti meglio piazzati nelle graduatorie FIDAL 2026 dei 100 metri, prendendo in considerazioni i migliori due tempi per ciascuna delle sei categorie previste, con rilevazione aggiornata al 17 maggio.
Segui le nostre dirette e i nostri contenuti su Sportface Tv. Per scaricare gratuitamente l’app di Sportface TV, puoi accedere al Play Store per Android e scaricare l’app Sportface. Se hai un dispositivo iOS, puoi scaricare l’app dall’App Store. L’app è disponibile anche per l’uso web tv.sportface.it
In sostanza, il Golden Gala offrirà una vetrina di prestigio ai migliori specialisti master della velocità breve, selezionati sia in base ai titoli nazionali sia al rendimento cronometrico stagionale.
Graduatorie decisive anche in caso di rinunce
La Federazione ha chiarito anche il meccanismo da applicare qualora qualche atleta selezionato non possa prendere parte all’evento. In caso di rinuncia o indisponibilità, infatti, si procederò con lo scorrimento progressivo delle graduatorie outdoor, così da completare comunque il quadro dei partecipanti mantenendo un criterio meritocratico.
L’idea è quindi quella di costruire due gare rappresentative del miglior sprint master italiano del momento, inserendole in uno dei meeting più prestigiosi del calendario mondiale. Una scelta che aggiunge fascino al Golden Gala e che, per molti atleti, ha il sapore di un bossolo grande premio alla carriera sportiva.










