Scotti, Sito, Soudassi e Benati firmano il nuovo primato italiano e il record dei Campionati. Qualificazione centrata anche da Accame, Polinari, Cirillo e Bonora con il terzo tempo complessivo.
Mattinata da incorniciare per le staffette 4×400 dell’Italia agli Europei di atletica di Birmingham 2026. Il quartetto maschile composto da Edoardo Scotti, Luca Sito, Mohamed Soudassi e Lorenzo Benati firma uno straordinario 2:58.10, nuovo record italiano e primato dei Campionati, mentre anche la formazione femminile conquista con autorità l’accesso alla finale.
Un doppio risultato che permette all’Italia di presentarsi agli atti conclusivi delle due staffette con indicazioni particolarmente positive.
4×400 maschile, cancellato il record italiano di Tokyo
Scotti, Sito, Soudassi e Benati dominano la propria batteria e abbassano nettamente il precedente primato nazionale di 2:58.81, stabilito ai Giochi di Tokyo 2021 da Davide Re, Vladimir Aceti, Edoardo Scotti e Alessandro Sibilio in occasione del settimo posto nella finale olimpica.
Il 2:58.10 realizzato a Birmingham vale anche il record dei Campionati Europei, migliorando il 2:58.22 con cui la Gran Bretagna aveva fissato il precedente limite a Spalato nel 1990.
La prestazione rappresenta inoltre la quinta europea di sempre ed è il miglior tempo dell’intero turno eliminatorio, davanti al Belgio, secondo nella stessa batteria in 2:59.35.
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Scotti lancia la fuga, Sito e Benati in 44.1
La staffetta azzurra prende il comando fin dalla prima frazione. Edoardo Scotti, primatista italiano dei 400 metri, apre in 45.1 partendo dai blocchi e consegna il testimone davanti a tutti.
Da quel momento l’Italia non lascia più la testa della gara. Luca Sito corre un eccellente 44.1, quindi il 19enne Mohamed Soudassi completa la propria frazione in 44.8.
In chiusura Lorenzo Benati firma un altro 44.1 e porta il quartetto al traguardo con un tempo destinato a entrare nella storia dell’atletica italiana.
Finale domenica sera e un crono importante anche verso Pechino 2027
Nell’altra batteria si impone l’Olanda in 3:00.98, ma nessuna formazione riesce ad avvicinare il crono degli azzurri.
La finale della 4×400 maschile è in programma domenica alle 22.48 e assegnerà l’ultimo titolo degli Europei di Birmingham.
Il risultato assume inoltre particolare importanza anche in prospettiva dei prossimi Mondiali. Dopo la mancata partecipazione alla rassegna iridata della scorsa stagione a Tokyo e alle World Relays di maggio a Gaborone, il 2:58.10 entra tra i quattro migliori tempi del periodo di qualificazione per Pechino 2027, che si concluderà tra un anno.
Nella storia degli Europei l’Italia ha conquistato tre medaglie nella 4×400 maschile: argento nel 1950, bronzo nel 1971 e argento nel 2024.
Anche la 4×400 femminile vola in finale
Missione compiuta anche per la 4×400 femminile. Ilaria Accame, Anna Polinari, Sara Cirillo e Alessandra Bonora chiudono al secondo posto la propria batteria in 3:25.99, ottenendo il terzo miglior tempo complessivo del turno.
Accame apre la staffetta con una frazione da 52.1, quarto tempo parziale. Anna Polinari corre poi in 50.4 e permette all’Italia di recuperare una posizione.
La 22enne Sara Cirillo porta quindi la squadra al secondo posto prima dell’ultima frazione affidata a Bonora.
Bonora firma il controsorpasso nel finale
Alessandra Bonora gestisce la propria frazione, viene momentaneamente superata dalla Germania ma reagisce nel tratto conclusivo e recupera la seconda posizione.
L’Italia termina così in 3:25.99 alle spalle dell’Olanda, prima in 3:25.00, e davanti alla Germania, terza in 3:26.24.
Il miglior tempo complessivo delle batterie femminili appartiene alla Gran Bretagna con 3:22.25. L’Italia, terza nella graduatoria generale, si presenta dunque alla finale con un altro risultato di peso dopo l’impresa della staffetta maschile.









