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Europei atletica, Diaz-Furlani-Iapichino e l’alto azzurro: l’Italia sogna nei salti

Larissa Iapichino
3/8/2025 - APELDOORN - Larissa Iapichino (ITA) during the women's long jump final on the third day of the European Indoor Athletics Championships in Omnisport Apeldoorn. ANP ROBIN VAN LONKHUIJSEN /ANP/Sipa USA

A Birmingham grandi ambizioni con il trio del triplo Diaz-Dallavalle-Biasutti, Furlani e l’esordiente Inzoli nel lungo, Iapichino contro Mihambo e l’esperienza di Tamberi insieme alla crescita di Sioli. Nell’asta tutti gli occhi su Duplantis.

L’Italia si presenta agli Europei di atletica di Birmingham con ambizioni importanti nei salti. Andy Diaz guida un triplo maschile di altissimo livello insieme ad Andrea Dallavalle e Simone Biasutti, mentre nel lungo Mattia Furlani sarà affiancato dall’esordiente Francesco Inzoli.

Larissa Iapichino ritroverà Malaika Mihambo dopo il confronto di Roma 2024, mentre nell’alto Gianmarco Tamberi metterà la propria esperienza al servizio di un gruppo completato da Matteo Sioli, Christian Falocchi ed Edoardo Stronati. Nell’asta maschile, invece, il grande protagonista atteso sarà ancora una volta Armand Duplantis.

Alto uomini: Tamberi dieci anni dopo il primo titolo europeo

In una stagione 2026 avara di grandi picchi, sono otto gli atleti europei capaci di superare quota 2,30. Tra questi figurano il campione continentale Under 23 Matteo Sioli e Christian Falocchi, salito oltre la misura durante l’inverno.

Gianmarco Tamberi tornerà sulla pedana europea a dieci anni dal primo dei suoi tre titoli continentali all’aperto. Completa il quartetto italiano Edoardo Stronati, reduce dal personale di 2,27.

L’ucraino Oleh Doroshchuk, bronzo a Roma 2024, presenta il miglior percorso stagionale grazie al titolo mondiale indoor conquistato a Torun e al 2,32 ottenuto a Montecarlo.

Sioli ha invece vinto le gare di Diamond League del Golden Gala e di Doha, prima di imporsi agli Assoluti di Firenze. Tra le novità della stagione figura il britannico Kimani Jack, mentre il ceco Jan Stefela ha mostrato un rendimento più discontinuo.

Azzurri convocati:

  • Christian Falocchi, Fiamme Oro;
  • Matteo Sioli, Fiamme Azzurre;
  • Edoardo Stronati, Fiamme Gialle;
  • Gianmarco Tamberi, Fiamme Oro.
  • Record europeo: Patrik Sjöberg, Svezia, 2,42, Stoccolma, 30 giugno 1987; Carlo Thränhardt, Germania Ovest, 2,42, Berlino, 26 febbraio 1988;
  • Record italiano: Gianmarco Tamberi, 2,39, Montecarlo, 15 luglio 2016;
  • Record dei campionati: Gianmarco Tamberi, 2,37, Roma, 11 giugno 2024.

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Alto donne: Mahuchikh cerca il terzo oro

Nella gara femminile saranno presenti tutte le medagliate delle finali europee di Monaco e Roma.

La principale favorita è Yaroslava Mahuchikh, vincitrice degli ultimi due titoli. L’ucraina proverà a raggiungere la spagnola Ruth Beitia a quota tre ori continentali e potrebbe attaccare anche il record dei campionati di 2,03.

Tra le avversarie figurano la serba Angelina Topic, già capace di conquistare un bronzo e un argento, l’altra ucraina Iryna Gerashchenko, terza a Roma, e la montenegrina Marija Vukovic, argento quattro anni fa in Germania e protagonista della migliore stagione della carriera sotto il profilo delle misure.

Da seguire anche la polacca Maria Zodzik, sorprendente medaglia d’argento ai Mondiali di Tokyo 2025.

Azzurre convocate:

  • Marta Morara, Aeronautica;
  • Idea Pieroni, Carabinieri;
  • Asia Tavernini, Fiamme Oro.
  • Record europeo: Yaroslava Mahuchikh, Ucraina, 2,10, Parigi, 7 luglio 2024;
  • Record italiano: Antonietta Di Martino, 2,04, Banska Bystrica, 9 febbraio 2011;
  • Record dei campionati: Tia Hellebaut, Belgio, 2,03, Göteborg, 11 agosto 2006; Venelina Veneva, Bulgaria, 2,03, Göteborg, 11 agosto 2006; Blanka Vlašić, Croazia, 2,03, Barcellona, 1° agosto 2010.

Asta uomini: Duplantis punta al quarto titolo

Armand Duplantis ha già conquistato tre ori europei, eguagliando il tedesco dell’Est Wolfgang Nordwig e il francese Renaud Lavillenie.

Il primatista mondiale ha avvertito un leggero fastidio muscolare nell’ultima tappa di Diamond League e ha preferito non correre rischi, con l’obiettivo di arrivare nelle migliori condizioni possibili a Birmingham.

Tra i principali avversari ci saranno il greco Emmanouil Karalis e il norvegese Sondre Guttormsen, apparso nelle ultime settimane sempre più solido sotto il profilo tecnico.

La Francia schiererà Thibaut Collet e Baptiste Thiery. Sarà presente anche il turco Ersu Sasma, bronzo a Roma, reduce però da poche gare e da risultati meno brillanti rispetto alle stagioni precedenti.

Azzurri convocati: Matteo Oliveri, Carabinieri.

  • Record europeo: Armand Duplantis, Svezia, 6,31, Uppsala, 12 marzo 2026;
  • Record italiano: Giuseppe Gibilisco, 5,90, Parigi, 28 agosto 2003;
  • Record dei campionati: Armand Duplantis, 6,10, Roma, 12 giugno 2024.

Asta donne: assente Caudery, torna Murto

La Gran Bretagna dovrà rinunciare a una delle proprie principali carte. Molly Caudery, due volte campionessa mondiale indoor, si è infortunata nelle settimane successive alla vittoria al Golden Gala.

Torna invece a giocarsi possibilità importanti la finlandese Wilma Heltela-Murto, accreditata della migliore misura stagionale tra le atlete presenti. La finlandese vinse l’oro quattro anni fa, prima di un infortunio che le fece perdere una stagione.

La svizzera Angelica Moser, campionessa europea uscente, e la veterana slovena Tina Sutej, bronzo a Monaco, restano tra le candidate alla zona medaglie.

Per la Repubblica Ceca sarà in gara Apolena Svabikova, ventenne sorella della primatista nazionale Amalie, assente perché in dolce attesa.

Iscritta anche la greca Ekaterini Stefanidi, vincitrice di tutto in carriera e particolarmente legata agli Europei all’aperto, nei quali ha conquistato due ori e tre argenti nelle ultime cinque edizioni.

L’Italia sarà priva dell’infortunata primatista nazionale Roberta Bruni. Le speranze principali saranno affidate a Elisa Molinarolo, sesta ai Giochi Olimpici e agli Europei di Roma.

Azzurre convocate:

  • Sonia Malavisi, Acsi Futuratletica;
  • Elisa Molinarolo, Fiamme Oro;
  • Virginia Scardanzan, Atletica Silca Conegliano.
  • Record europeo: Yelena Isinbaeva, Russia, 5,06, Zurigo, 28 agosto 2009;
  • Record italiano: Roberta Bruni, 4,73, Chiari, 4 settembre 2023;
  • Record dei campionati: Ekaterini Stefanidi, Grecia, 4,85, Berlino, 9 agosto 2018; Wilma Murto, Finlandia, 4,85, Monaco, 17 agosto 2022.

Lungo uomini: Furlani sfida Tentóglou, debutta Inzoli

Miltiádis Tentóglou ha conquistato tre titoli europei consecutivi a Berlino, Monaco e Roma e resta l’uomo da battere.

La condizione del greco è cresciuta soprattutto nell’ultimo mese e mezzo. Dopo aver avvicinato gli 8,50, Tentóglou ha raggiunto 8,61 e 8,66 nel giro di quindici giorni.

Il lungo maschile si presenta come una delle gare dal più alto contenuto tecnico dell’intero programma. L’Italia schiererà il campione del mondo Mattia Furlani e Francesco Inzoli, protagonista della nuova crescita azzurra nella specialità e all’esordio nella rassegna.

Tra gli altri avversari figurano il bulgaro Bozhidar Saraboyukov, arrivato a 8,49 e 8,48 nell’ultimo mese, il portoghese campione mondiale indoor Gerson Baldé, lo svizzero Simon Ehammer, il tedesco Simon Batz e il giovane serbo Under 20 Luka Boskovic.

Il record dei campionati è l’8,65 con cui Tentóglou vinse a Roma davanti a Furlani ed Ehammer. L’unico titolo europeo italiano nella specialità risale al 2006, con Andrew Howe.

Azzurri convocati:

  • Mattia Furlani, Fiamme Oro;
  • Francesco Inzoli, Fiamme Gialle.
  • Record europeo: Robert Emmiyan, Unione Sovietica, 8,86, Tsakhadzor, 22 maggio 1987;
  • Record italiano: Andrew Howe, 8,47, Osaka, 30 agosto 2007;
  • Record dei campionati: Miltiádis Tentóglou, Grecia, 8,65, Roma, 8 giugno 2024.

Lungo donne: Iapichino ritrova Mihambo

A due anni dagli Europei di Roma, Larissa Iapichino e Malaika Mihambo si ritrovano sulla pedana continentale.

La tedesca, campionessa in carica, è tornata oltre i sette metri nella Diamond League di Londra dopo averli sfiorati a Eugene. Proprio nella tappa statunitense Iapichino ha realizzato al primo salto lo straordinario 7,12 del nuovo record italiano.

Saranno in gara anche la portoghese Agate de Sousa, campionessa mondiale indoor e bronzo a Roma, la francese Hilary Kpatcha, tornata vicino ai sette metri ai campionati nazionali, e la britannica Jazmin Sawyers, recente vincitrice dei Giochi del Commonwealth di Glasgow.

L’argento conquistato da Iapichino a Roma ha eguagliato quello ottenuto dalla madre Fiona May a Budapest nel 1998. May salì sul podio anche quattro anni prima, vincendo il bronzo a Helsinki.

Azzurre convocate: Larissa Iapichino, Fiamme Oro.

  • Record europeo: Galina Chistyakova, Unione Sovietica, 7,52, Leningrado, 11 giugno 1988;
  • Record italiano: Larissa Iapichino, 7,12, Eugene, 4 luglio 2026;
  • Record dei campionati: Heike Drechsler, Germania Est, 7,30, Spalato, 28 agosto 1990.

Triplo uomini: Italia con Diaz, Dallavalle e Biasutti

L’Italia schiera tutti i propri pezzi da novanta nel salto triplo. Andy Diaz parteciperà per la prima volta agli Europei dopo aver portato il record italiano a 17,87.

Con lui ci saranno Andrea Dallavalle, argento mondiale e secondo agli Europei di Monaco 2022, e Simone Biasutti, esploso oltre i diciassette metri con il 17,32 realizzato agli Assoluti.

Dallavalle, ai Mondiali di Tokyo 2025, ha occupato per alcuni minuti la prima posizione prima del sorpasso di Pedro Pichardo.

Proprio il portoghese rappresenta il principale avversario degli azzurri. Pichardo ha saltato 17,71 a Doha nell’unica gara disputata durante la stagione. Ha già vinto il titolo europeo a Monaco e fu protagonista dell’incredibile finale di Roma, quando il suo 18,04 gli valse soltanto l’argento alle spalle dello spagnolo Jordan Diaz.

Tra gli iscritti figura anche il quarantaseienne greco Dimitrios Tsiamis, alla sua ottava partecipazione europea. Bronzo a Berlino nel 2018, è ancora capace di superare i 16,50.

L’Italia ha vinto il titolo con Fabrizio Donato a Helsinki nel 2012 e conquistato l’argento con Dallavalle quattro anni fa. Nel medagliere storico domina la scuola di Unione Sovietica e Russia con sei successi.

Azzurri convocati:

  • Simone Biasutti, Fiamme Gialle;
  • Andrea Dallavalle, Fiamme Gialle;
  • Andy Diaz, Fiamme Gialle.
  • Record europeo: Jonathan Edwards, Gran Bretagna, 18,29, Göteborg, 7 agosto 1995;
  • Record italiano: Andy Diaz, 17,87, Firenze, 25 luglio 2026;
  • Record dei campionati: Jordan Alejandro Diaz, Spagna, 18,18, Roma, 11 giugno 2024.

Triplo donne: Derkach e Saraceni cercano spazio

La gara femminile incoronerà una nuova campionessa europea, vista l’assenza della detentrice del titolo Ana Peleteiro.

Saranno presenti l’argento di Roma Tugba Danismaz, della Turchia, e la francese Ilionis Guillaume. L’Italia si affida alla continuità di Dariya Derkach, stabilmente su ottime misure durante la stagione, e alla crescita di Erika Saraceni.

La campionessa europea Under 20 ha stabilito il proprio record personale agli Assoluti, al primo salto della stagione.

Ai vertici delle liste di iscrizione figurano la romena Diana Ana Maria Ion, argento europeo indoor come Derkach, la belga Ilona Masson e la slovena Neja Filipic, meno costante nel rendimento.

Possono inserirsi anche le bulgare Petrova e Nacheva e l’altra romena Talos. Tra le partecipanti ci saranno inoltre la fuoriclasse serba Ivana Spanovic e la svedese Askag.

L’unica medaglia italiana nella storia europea del triplo femminile è l’argento conquistato da Simona La Mantia a Barcellona nel 2010.

Azzurre convocate:

  • Dariya Derkach, Aeronautica;
  • Erika Saraceni, Fiamme Azzurre.
  • Record europeo: Inessa Kravets, Ucraina, 15,50, Göteborg, 10 agosto 1995;
  • Record italiano: Magdelin Martinez, 15,03, Roma, 26 giugno 2004;
  • Record dei campionati: Tatyana Lebedeva, Russia, 15,15, Göteborg, 9 agosto 2006.

Tra la forza del trio Diaz-Dallavalle-Biasutti, la sfida di Furlani e Inzoli a Tentóglou, il nuovo record italiano di Iapichino e il confronto tra l’esperienza di Tamberi e la freschezza di Sioli, i salti rappresentano uno dei settori nei quali l’Italia può nutrire le maggiori ambizioni a Birmingham.

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