Sabato 15 agosto quattro gare in contemporanea nel centro di Birmingham, con l’esordio continentale delle distanze di mezza maratona e maratona. Domenica 16 spazio alle maratone, con Meucci, Riva, Yaremchuk ed Epis.
Un Ferragosto ad alta intensità attende la marcia azzurra agli Europei di atletica di Birmingham. Nella mattinata di sabato 15 agosto saranno disputate contemporaneamente quattro gare, con dodici medaglie complessivamente in palio e l’esordio nella rassegna continentale delle nuove distanze di mezza maratona e maratona.
L’Italia si presenta con numerose punte, a cominciare da Antonella Palmisano, Massimo Stano e Francesco Fortunato, oltre alla novità Sofia Fiorini. Domenica 16 agosto toccherà invece alle maratone maschile e femminile, entrambe lungo le strade del centro di Birmingham.
Il percorso delle gare di marcia
Le competizioni di marcia di sabato 15 agosto partiranno da Colmore Row e termineranno a Victoria Square.
Gli atleti gareggeranno su un circuito cittadino di un chilometro, con passaggi lungo:
- Waterloo Street;
- Temple Row West;
- Colmore Row;
- Victoria Square, sede del traguardo.
Il circuito della maratona
Domenica 16 agosto le maratone maschile e femminile partiranno e si concluderanno a Victoria Square.
Il percorso prevede un circuito di cinque chilometri da completare otto volte nel centro di Birmingham, con passaggi lungo:
- Colmore Row;
- Church Street;
- Holliday Street;
- Granville Street;
- Sheepcote Street;
- Sand Pits;
- Ludgate Hill;
- Charlotte Street;
- Warstone Lane.
Mezza maratona di marcia uomini: Fortunato guida gli iscritti
Francesco Fortunato si presenta alla gara maschile da primatista europeo della nuova distanza. L’azzurro, bronzo due anni fa a Roma dopo il quinto posto di Monaco 2022, guida l’elenco dei migliori iscritti.
Non sarà presente lo svedese Perseus Karlstrom, campione europeo dei 20 chilometri a Roma.
Tra i principali avversari di Fortunato figura lo spagnolo Paul McGrath, figlio di padre scozzese, argento sul circuito romano nel 2024 e successivamente bronzo mondiale a Tokyo.
Nel gruppo degli atleti con i migliori riscontri cronometrici della stagione ci sono anche il tedesco Christopher Linke e gli altri azzurri Andrea Cosi, decimo agli Europei di Monaco, e Gianluca Picchiottino.
Sulla precedente distanza dei 20 chilometri, la Spagna ha conquistato sei titoli europei nell’arco di quarant’anni.
Azzurri convocati:
- Andrea Cosi, Carabinieri;
- Francesco Fortunato, Fiamme Gialle;
- Gianluca Picchiottino, Fiamme Gialle.
- Record europeo: Francesco Fortunato, Italia, 1h23’00”, Podebrady, 8 maggio 2026;
- Record italiano: Francesco Fortunato, Italia, 1h23’00”*, Podebrady, 8 maggio 2026.
*Il tempo di 1h23’00”, o una prestazione inferiore, sarà ratificato come record italiano al termine della stagione.
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Mezza maratona di marcia donne: Palmisano difende il titolo
Antonella Palmisano arriva a Birmingham da campionessa europea uscente dei 20 chilometri e da oro olimpico del 2021.
Tra le rivali ci saranno l’ucraina Lyudmila Olyanovska, anche lei sul podio a Roma, e la spagnola Maria Perez, campionessa europea a Berlino nel 2018 e due volte iridata tra Budapest e Tokyo.
Palmisano ha firmato a Podebrady la migliore prestazione continentale sulla nuova distanza, fermandosi a ventuno secondi dal tempo richiesto per la ratifica del primo record europeo.
Tra le migliori iscritte figurano anche la spagnola Antia Chamosa, l’azzurra Alexandrina Mihai e la francese Pauline Stey.
Nella storia delle precedenti distanze continentali, l’Italia guida il medagliere femminile della marcia con dieci podi su trentatré disponibili: tre ori, quattro argenti e tre bronzi.
I titoli sono stati conquistati due volte da Anna Rita Sidoti nei 10 chilometri e da Antonella Palmisano nei 20 chilometri di Roma.
Azzurre convocate:
- Michelle Cantò, Atletica Gran Sasso Teramo;
- Nicole Colombi, Carabinieri;
- Alexandrina Mihai, Fiamme Oro;
- Antonella Palmisano, Fiamme Gialle.
- Target performance per il record europeo: 1h32’00”;
- Record italiano: Antonella Palmisano, Italia, 1h32’21”*, Podebrady, 8 maggio 2026.
*Il tempo di 1h32’21”, o una prestazione inferiore, sarà ratificato come record italiano al termine della stagione.
Maratona di marcia uomini: Stano cerca l’unico oro che gli manca
La maratona di marcia maschile, disputata sulla distanza di 42,195 chilometri, farà il proprio esordio agli Europei senza un primato continentale ufficiale.
Nei pochi mesi e nelle poche gare finora disputate, nessun atleta ha raggiunto il tempo di 3h00’00” richiesto per la ratifica del primo record europeo.
L’Italia sarà rappresentata dal campione olimpico e mondiale Massimo Stano, da Andrea Agrusti e Riccardo Orsoni. Tutti e tre figurano tra i migliori otto iscritti alla competizione.
A Stano manca soltanto il titolo europeo per completare un curriculum già ricco di successi.
L’ultimo oro continentale sulla distanza più lunga della marcia, che nel 2022 si disputava sui 35 chilometri, fu conquistato dallo spagnolo Miguel Angel Lopez davanti al tedesco Christopher Linke e all’azzurro Matteo Giupponi.
Lopez e Linke saranno presenti anche a Birmingham, così come il francese Aurélien Quinion.
Quella ottenuta da Giupponi a Monaco fu la settima medaglia italiana nella specialità e arrivò diciotto anni dopo il podio di Gianni Perricelli. La storia azzurra nella marcia lunga parte dalla prima edizione del 1934 e comprende campioni come Abdon Pamich e Pino Dordoni.
Azzurri convocati:
- Andrea Agrusti, Fiamme Gialle;
- Riccardo Orsoni, Fiamme Gialle;
- Massimo Stano, Fiamme Oro.
- Target performance per il record europeo: 3h00’00”.
Maratona di marcia donne: Fiorini tra le migliori iscritte
Nella nuova maratona di marcia femminile l’Italia può contare su Sofia Fiorini, Federica Curiazzi ed Eleonora Giorgi, tutte comprese tra le migliori iscritte.
Fiorini arriva a Birmingham dopo aver conquistato la medaglia d’argento ai Mondiali a squadre.
Diverse specialiste di primo piano esordiranno direttamente sui 42,195 chilometri nel circuito britannico. Tra queste figurano la greca Antigoni Drisbioti e la spagnola Raquel Gonzalez, rispettivamente oro e argento nei 35 chilometri agli Europei di Monaco.
La polacca Katarzyna Zdzieblo ha invece completato una gara nell’ottobre scorso facendo registrare il miglior tempo finora ottenuto sulla distanza.
Azzurre convocate:
- Federica Curiazzi, Atletica Bergamo 1959 Oriocenter;
- Sofia Fiorini, Atletica Libertas Unicusano Livorno;
- Eleonora Giorgi, Fiamme Azzurre.
- Target performance per il record europeo: 3h23’00”;
- Record italiano: Sofia Fiorini, Italia, 3h25’42”*, Brasilia, 12 aprile 2026.
*Il tempo di 3h25’42”, o una prestazione inferiore, sarà ratificato come record italiano al termine della stagione.
Maratona uomini: Italia nazione guida nel medagliere
Con cinque ori, tre argenti e tre bronzi, l’Italia è la nazione più vincente nella storia della maratona ai Campionati Europei.
L’ultimo titolo azzurro è stato conquistato dall’ingegnere pisano Daniele Meucci a Zurigo nel 2014. A quarant’anni, Meucci parteciperà al suo ottavo Europeo, dopo aver gareggiato nel corso della carriera dai 5000 metri fino alla maratona.
Saranno presenti tutti i componenti del podio di Monaco 2022: il tedesco Richard Ringer e gli israeliani Maru Teferi e Gashau Ayale.
La Germania punterà anche su Amanal Petros e Samuel Fitwi, entrambi inseriti tra i favoriti.
Nel gruppo dei migliori iscritti figurano l’azzurro Pietro Riva, i francesi Bour e Roudolff, lo svizzero Kyburz, lo svedese Hassan e il quarantenne turco Kaan Kigen Ozbilen.
Azzurri in gara:
- Xavier Chevrier, Atletica Valli Bergamasche Leffe;
- Badr Jaafari, Atletica Casone Noceto;
- Daniele Meucci, Esercito;
- Ahmed Ouhda, Esercito;
- Pietro Riva, Fiamme Oro.
- Record europeo: Bashir Abdi, Belgio, 2h03’36”, Rotterdam, 24 ottobre 2021;
- Record italiano: Iliass Aouani, Italia, 2h04’26”, Tokyo, 1° marzo 2026;
- Record dei campionati: Koen Naert, Belgio, 2h09’51”, Berlino, 12 agosto 2018.
Maratona donne: Yaremchuk, Lonedo ed Epis per l’Italia
Del podio europeo di Monaco 2022 sarà presente soltanto la campionessa polacca Aleksandra Lisowska, che non ha ancora disputato maratone nel corso di questa stagione.
Nessuna gara nel 2026 anche per la primatista italiana Sofiia Yaremchuk. Rebecca Lonedo arriva invece all’appuntamento con il significativo primato personale ottenuto a Siviglia nel mese di febbraio.
Giovanna Epis può contare sul quinto posto conquistato a Monaco e sullo stesso piazzamento ottenuto all’Europeo su strada di Lovanio.
Tra le favorite figura la finlandese Alisa Vainio, chiamata a provare a conquistare la prima medaglia europea nella maratona per il proprio Paese.
Il medagliere della specialità è stato segnato dai cinque ori portoghesi nelle prime cinque edizioni, ottenuti da Rosa Mota e Manuela Machado.
L’Italia ha conquistato due titoli con Maria Guida e Anna Incerti, quattro argenti con Laura Fogli, per due volte, Maria Curatolo e Valeria Straneo, oltre al bronzo di Maura Viceconte.
Non sarà presente una delle possibili favorite, la britannica Calli Hauger-Thackery, assente per maternità.
Azzurre in gara:
- Giovanna Epis, Carabinieri;
- Rebecca Lonedo, Fiamme Oro;
- Alessia Tuccitto, Imperiali Atletica;
- Sofiia Yaremchuk, Esercito.
- Record europeo in gara mista: Sifan Hassan, Paesi Bassi, 2h13’44”, Chicago, 8 ottobre 2023;
- Record europeo in gara riservata alle donne: Sifan Hassan, Paesi Bassi, 2h19’00”, Londra, 27 aprile 2025;
- Record italiano in gara mista: Sofiia Yaremchuk, Italia, 2h23’16”, Valencia, 3 dicembre 2023;
- Record italiano in gara riservata alle donne: Sofiia Yaremchuk, Italia, 2h23’14”, Londra, 27 aprile 2025;
- Record dei campionati: Christelle Daunay, Francia, 2h25’14”, Zurigo, 16 agosto 2014.
Tra l’esordio delle nuove distanze della marcia e le due maratone conclusive, il centro di Birmingham sarà dunque il teatro di un fine settimana decisivo per l’Italia, che può puntare alle medaglie con Palmisano, Fortunato, Stano e Fiorini e conta su una tradizione di primo piano anche nei 42,195 chilometri di corsa.









