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Europei atletica, Derkach ritrova il sorriso: tre operazioni e una lunga rincorsa verso la finale del triplo

Dariya Derkach
(240803) -- PARIS, Aug. 3, 2024 Photo by Xinhua/ABACAPRESS.COM) -- Dariya Derkach of Italy competes during the women's triple jump final at the Paris 2024 Olympic Games in Paris, France, Aug. 3, 2024. Photo by Xinhua/ABACAPRESS.COM/Li Ming)

L’azzurra ha conquistato l’accesso alla finale continentale con 14.42, seconda misura delle qualificazioni dietro a Erika Saraceni. Dopo mesi segnati dai problemi ai tendini d’Achille, la 33enne è tornata ai suoi migliori livelli.

Tre operazioni nel giro di dodici mesi, mesi di allenamenti condizionati dai problemi fisici e una determinazione che non è mai venuta meno. Ora Dariya Derkach può finalmente raccogliere i frutti di un percorso lungo e complicato. L’azzurra del salto triplo ha conquistato con autorità l’accesso alla finale degli Europei, atterrando a 14.42 metri, seconda misura delle qualificazioni alle spalle del 14.50 realizzato da Erika Saraceni.

Un risultato che assume un valore ancora maggiore considerando quanto accaduto negli ultimi mesi. Per lungo tempo Derkach ha dovuto convivere con problemi ai tendini che ne hanno limitato l’attività quotidiana e la possibilità di allenarsi con continuità, impedendole di esprimere completamente il proprio potenziale.

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Derkach, tre interventi ai tendini d’Achille in dodici mesi

La 33enne ha scelto di affrontare il problema alla radice, sottoponendosi a tre interventi chirurgici ai tendini d’Achille nell’arco di un anno. Una strada impegnativa, ma che le ha consentito di tornare progressivamente a lavorare in pedana senza i fastidi che ne avevano condizionato le prestazioni.

La perseveranza, del resto, non è mai mancata. Proprio nel periodo di Ferragosto dello scorso anno Derkach aveva continuato ad allenarsi duramente, quasi in solitudine, con l’obiettivo di conquistare la qualificazione ai Mondiali di Tokyo. Un traguardo poi raggiunto. Dodici mesi più tardi, nel pieno della settimana più calda dell’estate, l’azzurra è nuovamente in pedana, questa volta con la possibilità concreta di giocarsi una medaglia europea.

Una crescita costante nell’ultimo mese

A certificare il ritorno ad alti livelli è soprattutto la continuità mostrata nelle ultime settimane. Il 21 giugno a Essen Derkach ha saltato 14.39 metri, mentre cinque giorni più tardi, il 26 giugno a Zagabria, ha raggiunto 14.51 nel World Continental Tour Gold, gara nella quale Thea Lafond si è spinta fino a 15.20 metri.

Il 25 luglio a Firenze, in occasione dei Campionati Italiani Assoluti, è poi arrivato un altro salto da 14.36. Una serie di prestazioni di alto livello che ha accompagnato l’azzurra fino al 14.42 centrato nelle qualificazioni continentali.

Il personale è a un solo centimetro

La condizione attuale lascia spazio all’ambizione. Il primato personale di Derkach è 14.52 metri, misura realizzata nel 2023 a Eugene e distante appena un centimetro dal 14.51 ottenuto a Zagabria poche settimane fa.

Adesso l’obiettivo è provare a compiere un ulteriore passo avanti nella finale europea. Derkach ha già chiuso all’ottavo posto ai Mondiali 2023, alle Olimpiadi di Parigi 2024 e agli Europei di Roma 2024. Nel suo palmarès figura inoltre l’argento agli Europei Indoor del 2023. Dopo un percorso segnato dagli infortuni e dalla riabilitazione, la finale continentale rappresenta quindi una nuova occasione per provare ad avvicinare il personale e puntare a una posizione di prestigio.

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