Usain Bolt potrebbe tornare protagonista ai Giochi Olimpici. Il leggendario velocista giamaicano, a 39 anni, apre ad una nuova sfida e alla possibilità di vincere altre medaglie.
Usain Bolt: un amore nato in Giamaica
Nessuna concorrenza a Jacobs e non una nuova sfida sulla pista d’atletica, vista l’età. Bolt starebbe pensando ad un clamoroso debutto sul pitch da cricket. In vista di Los Angeles 2028, l’ex uomo più veloce del mondo ha aperto ufficialmente alla possibilità di rappresentare la Giamaica in quella che è, da sempre, la sua più grande passione sportiva.
Le radici di questo possibile ritorno affondano nell’infanzia dell’atleta a Trelawny. Molto prima di diventare il “Fulmine” dell’atletica leggera, Bolt passava le sue giornate giocando a cricket con il fratello e seguendo la passione di papà Wellesley.
Fu proprio durante una partita di cricket che il suo talento per la velocità fu notato. Una storia che lo ha portato a cambiare per sempre i record dello sprint mondiale.
Oggi, l’otto volte campione olimpico ammette con onestà che, se non fosse diventato il primatista dei 100 metri, il suo destino sarebbe stato comunque quello di giocare a cricket da professionista.
Il ritorno del cricket a Los Angeles 2028
Dunque, visto il ritorno del cricket nel programma a cinque cerchi dopo ben 128 anni di assenza (l’ultima apparizione risale a Parigi 1900), la suggestione di rivedere Bolt alle Olimpiadi del 2028 non sarebbe così lontana.
Anzi, in una recente intervista a Esquire Magazine, Bolt ha dichiarato di essere pronto a rispondere alla chiamata della nazionale giamaicana. Nonostante nel 2028 avrà compiuto 42 anni, le sue doti naturali da “fast bowler” potrebbero rappresentare un valore aggiunto in campo ma anche con i media.
Del resto, non sarebbe la prima volta che Usain Bolt si cimenta con una disciplina diversa dall’atletica. Nel 2018, infatti, aveva provato a giocare a calcio allenandosi con il Borussia Dortmund.










