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Atletica, Mondiali di marcia a squadre: l’Italia brilla, il bilancio

Fortunato Italia
Francesco Fortunato ha brillato nei Mondiali di marcia a squadre (FIDAL) - sportface.it

L’atletica italiana si fa riconoscere in tutto il mondo: l’Italia si è fatta valere nei Mondiali di marcia a squadre, il bottino di medaglie

Le casacche azzurre, la resistenza, la velocità. E poi anche la testa e il cuore. Sono tutti ingredienti dell’atletica italiana, che anche negli ultimi giorni ha dimostrato tutto il suo enorme valore con una prova straordinaria.

Il volto dei Mondiali di marcia a squadre è assolutamente Francesco Fortunato. A 31 quest’atleta sta vivendo la sua consacrazione definitiva, trionfando nella mezza maratona (21,097 km) e riuscendo a battere alcuni dei migliori in assoluta su questa distanza e in questa disciplina.

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Gente come il brasiliano Caio Bonfim e il giapponese Toshikazu Yamanishi. Ciò che ha impressionato, oltre alla perseveranza e alla facilità nella gestione, è stato un ultimo chilometro incredibile, al livello dei migliori.

Il bilancio dell’Italia ai Mondiali di marcia: 8 medaglie

Nel complesso, l’Italia ha raccolto otto medaglie complessive, facendo bene quasi in ogni gara a cui ha partecipato, in un momento particolare con le nuove distanze introdotte dal World Athletics per la categoria senior.

Fortunato Italia

Fortunato ha trionfato nella mezza maratona (FIDAL) – sportface.it

Da sottolineare la prova di Massimo Stano, che ha chiuso in quinta posizione. L’Italia ha conquistato l’argento a squadre, anche grazie a Riccardo Orsoni e Andrea Agrusti. Le donne erano prive di due stelle assolute di tutto il movimento come Antonella Palmisano e Valentina Trapletti.

Ma c’era Sofia Fiorini, che a 21 anni si è confermata un astro nascente ed è arrivata seconda nella 42,195 km e ha contributo all’argento dell’Italia insieme alle connazionali Federica Curiazzi ed Eleonora Giorgi, arrivate quarta e settima.

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